A Ravello, Napoli nel concerto dei NeaCo

A Ravello, Napoli nel concerto dei NeaCo

Venerdì 10 settembre 2021 (ore 21.15) Piazza Duomo di Ravello si animerà con la Neapolitan Contamination. ‘O Surdato ‘nnammurato canta “Oje vita, oje vita mia” in blues, la fascinosa Brigida, cui è dedicata la canzone A’ Tazza ‘e cafè, sarà giamaicana, mentre i “guagliune e’ malavita” di Guapparia assomiglino a quelli di Fred Buscaglione.

Queste le sonorità del concerto dei NeaCo’, formazione che riproduce questa contamina con la Canzone napoletana, proponendo i suoi brani più celebri in modo nuovo e particolare.

La band, composta dal percussionista afrocubano-napoletano Giovanni Imparato, da Luigi Carbone al pianoforte e all’Hammond (oltre che regista e voce narrante), da Mats Hedberg e Antonio Carluccio alle chitarre, da Davide Grottelli ai fiati, da Anna Rita di Pace ai fiati e Aldo Perris al basso, proporrà al pubblico di Ravello un percorso nella musica “napoletana contaminata”.

Il progetto NeaCo’ nasce infatti attingendo dalla musica tradizionale partenopea per tuffarsi nei ritmi e nelle melodie appartenenti ai più svariati paesi del mondo. Jazz, reggae, swing, salsa, saranno solo alcuni degli elementi miscelati ai brani più noti dal pubblico e che fanno parte della cultura italiana musicale più antica e più amata.

In scaletta “Scalitanella”, “Maruzzella”, “Je te vurria vasà”, e ancora “Te voglio bbene assaje”, “Dicintincelle vujie”, “O’ surdato nnammurato”, “Napule è”. Questi ed altri brani classici, vengono immersi nei villaggi caldi dell’Africa, nelle periferie di Rio o nei mari della Spagna più passionale, o nel gospel americano degli States.

Prossimo appuntamento con i concerti organizzati dalla Fondazione Ravello, sabato 11 settembre (ore 21.15) sempre in Piazza Duomo con il concerto di Sergio Cammariere.

www.ravellofestival.com

 

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