“Addove”, un Pino Daniele autentico e intimo

“Addove”, un Pino Daniele autentico e intimo

Una delle foto in mostra

Una delle foto in mostra

Una mostra che riempie di emozione quella presentata nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo per ricordare Pino Daniele. “Addove”, termine usato come intercalare dal compianto musicista, è il sottotitolo della mostra fotografica “20 anni con Pino” di Alessandro d’Urso, fotografo e ritrattista, amico storico dell’artista, che lo ha immortalato in scatti inediti, privati, intimi che lo avvicinano ancora di più al suo amato pubblico.

Nella mostra, a cura di Roberta de Fabritiis, che sarà aperta al PAN da metà ottobre a metà gennaio 2016, verrà presentato materiale inedito composto da 180 fotografie e 4 ore di video realizzati dal fotografo.

La rassegna, curata con il sostegno della moglie Fabiola Sciabbarrasi e dei figli dell’artista, è stata fortemente voluta dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris che sottolinea come non si potesse non farla “perché Pino è Napoli”. Nino Daniele, assessore alla Cultura del Comune di Napoli, ricorda l’identificazione di Pino con Napoli, il suo rifiuto degli stereotipi sulla napoletanità e la sua capacità di risvegliare attraverso l’arte la voglia di partecipazione della gente.

Momenti intimi, familiari, segreti, momenti teneri nelle foto di un amico e professionista che ne ha saputo leggere le straordinarie doti umane. Nelle immagini scorre la storia privata e artistica di Pino Daniele dal 1990 al 2009, il periodo professionalmente più intenso che ha visto il Nero a metà collaborare con colleghi quali Pat Metheny, Al di Meola, Peter Erskine, Rachel Z, Jimmy Earl ma anche Fiorella Mannoia, Francesco De Gregori, Ron, i 99 Posse, gli Almamegretta.

Tra le foto un Pino Daniele elegantissimo il giorno delle nozze, lui che era a proprio agio in jeans e maglietta e uno scatto con l’amico Metheny, entrambi in pantaloncini da mare. D’Urso ha realizzato per Daniele otto copertine di album e tanti booklet: grande emozione per la copertina “Che Dio ti benedica” scelta dalla casa discografica quando aveva solo venticinque anni. Grande la collaborazione di Sara Daniele che sottolinea come il padre abbia “sempre trasmesso il proprio amore per Napoli e in questi mesi tutti noi abbiamo sentito l’affetto e il dolore di Napoli e dei napoletani”. In occasione dell’esposizione, saranno organizzati diversi eventi live cui parteciperanno gli amici Alessandro Siani, Raiz, Rita Marcotulli, Fabio Massimo Colasanti. “Ho voluto mostrare – spiega d’Urso – l’uomo Pino che ho fotografato in pose non canoniche, di spalle, sul palco, per mostrare il padre e marito affettuoso oltre la rigidità dell’artista. Pino era un orsacchiottone (ma questo non lo scrivete!), un uomo tenero che amava stare tra la gente e amava il suo popolo”.

Sullo schermo scorrono le immagini del cantante che imbraccia la chitarra e canta da brivido “It’s now or never”: e la poesia continua.

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