Al Rione Sanità parte il Festival del Teatro

Al Rione Sanità parte il Festival del Teatro

Un rione che è una piccola città nella città, una comunità all’interno di quella più grande, e che da sempre prova a raccontare le sue vestigia con emozione e passione: è stato salutato così il FEST, Festival del Teatro nella Sanità, progetto a cura di Mario Gelardi, direttore del Nuovo Teatro Sanità di Napoli, di Luigi Marsano, Presidente e Direttore organizzativo dei Teatrini, e di Alfredo Balsamo, Direttore del Teatro Pubblico Campano.

Il FEST sarà in programma dal 17 giugno al 16 luglio 2022 nel meraviglioso teatro a cielo aperto che è il Rione Sanità, tornato di recente al centro delle cronache culturali tra le fortunate esperienze teatrali di Piazzetta San Vincenzo e le opere cinematografiche girate nei suoi vicoli e portate in giro per il mondo nei festival, come Nostalgia di Mario Martone a Cannes e il piccolo e indipendente La Santa Piccola, film arrivato al Tribeca di New York dopo l’approdo a Venezia 2021.

Alla conferenza stampa del 7 giugno al Nuovo Teatro Sanità per la presentazione della kermesse, che si dividerà in due luoghi simbolo del quartiere – ovvero il Chiostro della Basilica di Santa Maria della Sanità e il Giardino dei Miracoli (dove si alterneranno spettacoli di fiabe, laboratori, giochi e attività per bambini e famiglie) – ha preso parte anche una delle protagoniste del cartellone: Isa Danieli, vera diva del teatro e del cinema napoletano, definita “icona partenopea” da Francesco Somma, Presidente del Teatro Pubblico Campano.

FEST (foto di Maresa Galli)

La Danieli tornerà sulle scene per una sera, il primo luglio, con “Raccontami – una passeggiata devota”, spettacolo prodotto da Gli ipocriti di Melina Balsamo, da lei diretto e interpretato. “Non mi aspettavo di fare qualcosa qui, in questo rione che mi ha visto solo come spettatrice negli ultimi 10 anni”, ha confessato, emozionata, ai presenti in sala. L’attrice napoletana è uno dei tanti nomi di rilievo che si alterneranno al Chiostro: si comincia infatti il 17 giugno con Peppe Servillo nel “Resto della settimana”, da un testo di Maurizio De Giovanni, per poi proseguire il 18 giugno con le poesie di Raffaele Viviani nella “Musica dei ciechi”, diretta da Mario Gelardi; il 19 giugno Alessio Arena in concerto rievocherà Marco Polo e le contaminazioni sonore e culturali dei nostri tempi attraverso le canzoni del suo quinto album; omaggio poi a Titina De Filippo il 24 giugno con lo spettacolo “Titina la Magnifica”, una produzione del Trianon Viviani con Antonella Stefanucci ed Edoardo Sorgente; il 26 giugno sarà la volta di Lino Musella, alle prese coi sonetti di Shakespeare tradotti in napoletano in “L’ammore nun è ammore”, produzione “Elledieffe”; il 2 luglio toccherà alle Ebbanesis rinverdire i fasti di Mozart nella rielaborazione musicale di “Così fan tutte”, mentre il 3 luglio col “Sound sbagliato” diretto da Carlo Geltrude, da un testo di Alessandro Palladino e Ciro Burzo, spazio ai giovani attori e alle nuove leve del palcoscenico napoletano sulle note delle Quattro Stagioni di Vivaldi.

 

 

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