Artù tra sogno e realtà

Artù tra sogno e realtà

Una scena

Una scena

Lo rende attuale ed eterno, Re Artù, in quanto uomo, Daniele Marino mettendo in scena la mitica figura nel suo Artù dorme fuori, in scena dal 29 aprile all’1 maggio al Nuovo Teatro Sanità di Napoli, vincitori del bando Avviso Pubblico, rivolto alle giovani compagnie under 35, promosso dal collettivo di piazzetta San Vincenzo

Recitano con lui, Antonio Agerola, Francesca Bergamo, Cinzia Cordella, Riccardo Sergio e Carlo Verre vestono i panni dei personaggi che ruotano attorno al giovane monarca inglese. Attraverso il fantastico e la magia, Artù compie il suo viaggio, tra realtà e sogno.

Per realizzare lo spettacolo, il regista parte dal confronto con la letteratura. da Thomas Malory, a J. Dryden ed H. Purcell, passando per Walt Disney e il cartone “La spada nella roccia”, fino alla riscrittura del premio nobel John Steinbeck.

In Artù dorme fuori spiega Marino: “i personaggi diventano proiezione di un’umanità qualunque a cui il reale e la società che li circonda, con le sue continue tragedie quotidiane, impedisce loro di desiderare e talvolta anche solo di pensare un altro mondo possibile. Ambizioni e paure legate a quel sogno accompagneranno il giovane Artù lungo il suo percorso, definito, nelle parole dell’autore e regista “un surreale viaggio iniziatico, alla scoperta di se stesso e dei simboli del mito”.

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