Attualità di Antigone

Un momento dello spettacolo (foto di Francesco Squeglia)

Sarà Antigone di Sofocle nella riscrittura di Valeria Parrella, con la regia di Luca De Fusco a inaugurare il 25 settembre (replica il 26) al teatro Mercadante di Napoli, la seconda tranche del Napoli Teatro Festival Italia 2012.

Nel ruolo della protagonista c’è Gaia Aprea, con lei in scena Fabrizio Nevola, Giacinto Palmarini, Alfonso Postiglione, Nunzia Schiano, Paolo Serra, Dalal Suleiman, con la partecipazione di Antonio Casagrande. “Chi sarebbe Antigone oggi?”. Intorno a questa domanda e a quanto i grandi classici ancora possono “dirci” si sono interrogati autrice e regista, rivisitando la figura mitologica che da secoli pone all’umanità l’insoluto dilemma tra Ragione di Stato e Ragioni del cuore. Se nella tragedia di Sofocle la donna e il tiranno si fronteggiavano per dare o negare la sepoltura a Polinice, in questa riscrittura è il diritto all’eutanasia a essere al centro del racconto. Antigone è una donna fiera e combattiva, che di fronte a un dolore che la sovrasta e a una legge che reputa ingiusta, sceglie di non sottostare all’editto del Legislatore. Per amore del fratello Polinice è disposta a muoversi dal mondo dei vivi a quello dei morti, consapevole di dover pagare le terribili conseguenze che questa decisione comporterà.

La tragedia di Sofocle rivive in un testo teatrale di sorprendente attualità, che si interroga sul libero arbitrio, l’eutanasia, l’incerto confine tra legge della natura e legge dell’uomo, la detenzione nelle carceri, il suicidio come atto consapevole.

Ho progettato per questa nuova Antigone una stanza nera in cui appaiano fantasmi – afferma il regista Luca De Fusco – e in cui la parola sia protagonista accompagnata spesso da una musica evocatrice sospesa tra forza arcaica e energia del presente. Proseguendo in una linea che perseguo già da qualche tempo, al teatro sarà affiancato l’uso dei video, limitando al massimo il movimento degli attori ma valorizzandone i primi piani mescolando teatro musica e cinema”.

 

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