Atxaga, tra fiaba e tragedia

Atxaga, tra fiaba e tragedia

In scena al Nuovo Teatro Sanità di Napoli fino a domenica 26 gennaio 2020, Bi – Storie di Obaba, il primo lavoro teatrale italiano a partire dal racconto Due Fratelli (Bi Anai) di Bernardo Atxaga, rappresentante di rilievo internazionale della lingua e della cultura basca. Con Bi, nasce la prima collaborazione tra Emanuele Valenti, che cura la regia, Mario Gelardi, che ha curato l’adattamento del testo, e i giovani attori del ntS’. Arianna Cozzi, Carlo Geltrude, Alessandra Mantice, Salvatore Nicolella e lo stesso Valenti interpretano i personaggi nati dalla penna di Atxaga, che indaga il conflitto tra l’adolescenza e il mondo adulto.

«Troppo presto, arriva la morte dei genitori, – spiega il regista Emanuele Valenti – questo vissuto strappa i giovani alla loro adolescenza, con poche colpe e responsabilità, e li immette in un mondo in cui, su ogni loro azione, sembra allungarsi l’ombra di una volontà altra, quella degli adulti, e ogni loro scelta sembra accelerare il compiersi di un destino già scritto. La loro storia comincia da qui dal testo alla scena, si prova a raccontarla, seguendo le direzioni imprevedibili della scrittura di Atxaga, che sa essere assieme quasi fiaba e tragedia».

La messinscena si avvale dei costumi di Alessandra Gaudioso; la realizzazione delle maschere è a cura di Rachele Nuzzo e Sara Oropallo e il disegno luci di Alessandro Messina.

 

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