Coprotagonista con la Ferilli

Una scena

Una scena

Ha trent’anni, è napoletana, ha studiato con Carlo Buccirosso con cui è rimasta per quindici anni. Ha partecipato a qualche film, fatto un po’ di televisione. Claudiafederica Petrella, sarà in scena al teatro Diana di Napoli con Sabrina Ferilli, Maurizio Micheli, Pino Quartullo nella commedia Signori, le paté de la maison! dal 29 gennaio al 9 febbraio.

E’ una bella esperienza, nuova per me, ho sempre recitato a livello nazionale in commedie e musical in diversi ruoli, ma qui siamo tutti protagonisti, sento un’atmosfera differente e molta responsabilità”. Lo spettacolo descrive una cena in famiglia con il marito, l’amico del cuore e i cognati. Un’apparente buona abitudine, da cui, invece, scaturiscono equivoci e tensioni. “Io sono la moglie del fratello della padrona di casa, – spiega la Petrella – porto una parrucca bionda e corta. Marianna è molto diversa da me ed è un personaggio che riserva qualche sorpresa”.

Che cosa significa per te essere accanto a Sabrina Ferilli, uno dei volti più noti della televisione italiana?E’ una grande emozione, innanzitutto. – dichiara lattrice – Ma non solo, durante le repliche, Sabrina mi ha dato un paio di piccolissimi consigli che sono stati per me una svolta. Sfumature nell’interpretazione mi hanno aperto una nuova strada. Noi napoletani abbiamo sempre una matrice eduardiana, mi accorgo che in questa compagnia ho imparato anche qualcosa di diverso. Per me è un mito italiano. Inoltre, mi colpisce molto che lei, che non ha certo bisogno di farsi conoscere, si è impegnata nella produzione e nell’adattamento del testo. Il suo è un bell’esempio di professionalità, impegno e serietà. Ha un successo più che meritato. Questo spettacolo per me è una vera palestra”.

Qual è stato fino ad oggi l’insegnamento più importante? “ “La disciplina, la gavetta, l’umiltà, cose  che solo il lavoro sulle tavole del palcoscenico può dare. Oggi che sembra tutto facile, che basta uscire da un talent show o da un reality per diventare famosi, posso dire che il percorso teatrale è importante, perché insegna davvero questo mestiere”.

Maestri, miti, artisti che si amano in modo particolare. C’è un’attrice cui t’ispiri?Mi sento atipica, non ho mai avuto miti. Ammiro molto Nicole Kidman, alcune sue interpretazioni mi hanno molto colpita. Rubo un po’ qua un po’ là, ma cerco di avere uno stile personale”.

La commedia ti è certamente congeniale. Hai mai provato con il dramma? “Sì, in alcuni corti cinematografici, ho ricoperto ruoli più seri. M’interessa affrontare tematiche anche impegnative, sperimentare”.

Progetti? “E’ in uscita ‘E’ fuori nevica‘ la pellicola di e con Vincenzo Salemme, nella quale ho interpretato un piccolo ruolo; il film ‘Song ‘e Napule’ dei Manetti Bros: “Giovani registi con i quali mi piace molto lavorare. Inoltre, sono nel cast della nuova serie della fiction televisiva ‘Rex‘, in cui interpreto una mamma che viene rapita con il figlio”.

Un sogno?Artisticamente, mi piacerebbe lavorare di più al cinema, fino ad oggi l’ho solo assaggiato. Ma da cittadina vorrei che l’Italia diventasse davvero democratica e che desse ai giovani una speranza per il futuro”.

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