DANZATORI COME FIORI

 

Tornano al teatro Bellini i fantastici Momix con la loro ultima creazione: Bothanica.

Spiega il suo ideatore Moses Pendleton: “Ho concepito lo spettacolo come una metamorfosi: corpi che si trasformano in pietre, alberi o api. Il mio approccio è stato simile a quello poetico che ha avuto Pablo Neruda, il mio poeta preferito che leggo ogni mattina prima di andare a nuotare in un lago freddissimo, a proposito delle relazioni fra esseri umani e natura.

In Bothanica, più che mai, utilizziamo elementi scenici fantastici per riprodurre delle immagini che accrescano la gamma di emozioni normalmente disponibili”.

Tessuti straordinari (come quello che si attacca al corpo ma poi si gonfia, diventa una conchiglia, poi un iris), e intensissimo impegno fisico da parte dei ballerini, che hanno abituato il pubblico a traformarsi in figure incredibili, come in questo caso in cui due corpi si combinano per dare l’idea dei centauri.

In nome del mutamento, il corpo di artisti infrange le naturali barriere fra realtà ed immaginazione.

Lo spettacolo è co-diretto da Cynthia Quinn.

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