DELITTI E IMPROVVISAZIONI ESTIVE

La rassegna teatrale “Brividi d’estate” compie dieci anni. Per celebrarli Anna Maria Russo e Ciro Sabatino hanno puntato sulle opere di Garcia Marquez, Alessandro Baricco, Daniel Pennac. Gli otto spettacoli in programma dal 2 al 29 luglio saranno rappresentati nella bella cornice del Real Orto Botanico di Napoli, riproponendo un appuntamento ormai abituale con la letteratura, il giallo, il gioco, il delitto.

“Per questa edizione speciale, “Brividi d’estate” si muove all’insegna delle parole raccontate, delle storie scritte e di quelle improvvisate. – chiariscono gli ideatori – Un decennale da festeggiare, provando a condividere tutto il bello che, in questi dieci anni, libri, autori, attori, registi, compagni di viaggio hanno saputo regalarci”.

L’apertura è affidata per la prima volta a un gruppo che sta raccogliendo consensi ovunque, già noto al pubblico partenopeo: Gli Improteatro. Dal 2 al 4, Susanna Cantelmo, Maria Adele Attanasio, Giorgio Rosa, Alessandro Cassoni, Daniele Marcori, Roberto Garelli, Omar Galvan di Improteatro condurranno il campionato d’improvvisazione teatrale “Imprò”. Gli attori, cogliendo i segnali lanciati dal pubblico, grazie a un linguaggio codificato tra di loro, inventano situazioni teatrali al momento. Presenta Martina Di Leva, il giornalista Edgardo Bellini farà da giudice di gara. La compagnia tornerà dal 16 al 18 con tre spettacoli originali (“Improjam”, “Atti unici”, “Black!”), uno per ogni sera, riassunti nel titolo unico “Improshow-imprevedibili casi del destino”.

Da lunedì 5 luglio (a giovedì 8) va in scena “Malussène”, con Nico Ciliberti, Antonello Cossia e Rosalba Di Girolamo. La saga del “capro espiatorio” più famoso del mondo e della tribù uscita dalla penna surreale, comica e commuovente di Daniel Pennac.

Dal 9 all’11, l’atmosfera diventa fascinosa con “Misteri e leggende napoletane”, antiche paure sotto la luna, a cura della compagnia il Pozzo e il Pendolo. Un omaggio alle mille storie della Napoli magica.

Di Gabriel Garcia Marquez Nico Ciliberti e Rosalba Di Girolamo propongono “Dell’amore e altri demoni”, una storia struggente e visionaria, l’eterna malia dell’ossessione d’amore, la passione che diventa possessione.

Anche il calcio farà la sua parte con “Pensare con i piedi” di Domenico Soriano. Storie minime intorno ad una palla che gira, un campo e due reti come metafore della vita.

Ancora un interprete nazionale: Enrico Messina che dal 23 al 25 proporrà “La storia di Taborre e Maddalena”, un cantastorie per un racconto d’amore e l’inizio della vita.

Chiude dal 26 al 29 luglio, “Novecento” il capolavoro di Alessandro Baricco. Con Paolo Cresta.

Non mancheranno le ormai note serate con il delitto (il 3, 4, 10, 11, 17, 18, 24 e 25 luglio, venerdì e sabato, in contemporanea con gli spettacoli in cartellone).  Negli otto appuntamenti di “I delitti della luna piena”, il pubblico diventerà protagonista, giocando con l’investigazione, misurandosi con criminali e assassini. “Insomma, – concludono Russo e Sabatino – un decennale di spettacoli, racconti, giochi, voglia di sognare”.

 

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