Domande a Dio

Domande a Dio

L'immagine della locandina

L’immagine della locandina

Dopo essere stato messo in scena in varie località italiane, torna a Napoli lo spettacolo Caro Dio, rappresentato dalla stessa compagnia Il Giullare, che lo scorso anno ne aveva curato un allestimento, ottenendo un notevole successo. La ripresa che si terrà al Teatro Spazio Libero, dal 30 ottobre all’1 novembre, promette novità sostanziali. Interpretato da Cinzia Ugatti e Matteo Amaturo, è diretto da Angelo Ruocco.

Il testo di Giovanna Castellano affronta un tema difficile: il rapporto con la religione e con Dio. Tratto dall’omonimo libro, lo spettacolo porta sulla scena dubbi, domande, perplessità senza tempo. Oggi, che la Chiesa sembra “costretta” da questo Papa ad aprirsi e a modernizzare il proprio pensiero, forse questi interrogativi potrebbero avere le risposte mai ricevute.

Scrive il regista nelle note: “Sfogliando la Sacra Bibbia, quante domande sono comparse nella mente della gente? Pochi hanno avuto il coraggio di esporle e spesso questo gettito di sincerità non è stato apprezzato. Per questo c’è molta ammirazione nei confronti dell’autrice che ha, con grande capacità dialettica, messo in fila la serie di domande che in tanti si pongono senza avere il coraggio di uscire allo scoperto. Nell’allestimento teatrale, tanti di questi “perché” saranno affrontati: a volte con ironia, a volte con crudezza, ma mai in maniera dissacrante o blasfema”.

“Caro Dio”, dice l’autrice, “è una rilettura laica e disincantata dei testi sacri”. Ha avuto tre edizioni ed è stato presentato anche da don Antonio Riboldi, che ha affermato: “È un testo che tutti dovrebbero leggere”; mentre don Tonino Palmese, parlandone nella trasmissione Uno Mattina, concluse dicendo: “È un testo che tutti dovrebbero aver scritto”.

Share