Dusk compie trent’anni

Dusk compie trent’anni

Diretta da Mario Giammetti, Dusk, l’unica rivista italiana dedicata ai Genesis, festeggia i primi trent’anni di vita, continuando la sua opera di divulgazione sulla band, sulle carriere soliste di Phil Collins, Peter Gabriel, Steve Hackett, Mike Rutherford, Tony Banks, e su tutto ciò che ha a che fare con il loro mondo.

Nata su iniziativa del giornalista Mario Giammetti (già critico della rivista musicale Ciao 2001 e autore del libro Genesis Story – Gammalibri / Kaos Edizioni 1988), la fanzine esordisce il 16 marzo 1991 con un numero zero di 16 pagine, fotocopiato e inviato gratuitamente a chgiunque ne faceva richiesta, in cambio di un francobollo.

Il numero 1 inizia a delineare già la struttura del progetto: un grande amore per i Genesis, naturalmente, ma anche il giusto approccio critico, mai annebbiato dalla faziosità, stimolato tuttavia dal proposito di scandagliare non soltanto la carriera del leggendario gruppo inglese, allora all’apice della popolarità, ma anche le variegate sortite solistiche di Phil Collins, Peter Gabriel, Steve Hackett, Mike Rutherford, Tony Banks e il primo chitarrista Anthony Phillips.

Oltre alle analisi approfondite di tutti i nuovi album che si susseguono, le pagine di Dusk ospitano traduzioni e commenti ai testi, articoli a carattere tecnico, storico, collezionistico e al fenomeno delle cover band. Viene resocontato l’affascinante mondo dei bootleg e si raccontano tutti i tour della storia dei Genesis in un’apposita rubrica.

Il fiore all’occhiello del magazine sono però le interviste esclusive. Nel corso degli anni vengono rintracciati tutti i collaboratori della band, tra cui i primi batteristi Chris Stewart, John Silver e John Mayhew e i membri che si aggiungono più avanti (come il cantante Ray Wilson), ma anche chi vi ha soggiornato per periodi brevissimi come il misconosciuto chitarrista Mick Barnard e naturalmente i turnisti che li hanno accompagnati sui palchi di tutto il mondo, a cominciare dai veterani Daryl Stuermer e Chester Thompson. Innumerevoli i testimoni intercettati, dal road manager Richard Macphail agli amici di college ai produttori.

Dal 2006, Dusk passa dallo status di fanzine a quello di rivista a tutti gli effetti, con il ruolo di direttore responsabile rivestito da Giammetti, che, nel frattempo, prosegue a scrivere per tantissime riviste musicali italiane e firma una quindicina di libri dedicati al mondo dei Genesis. Mentre le altre riviste monotematiche hanno progressivamente abbandonato la stampa per consacrarsi soltanto al web, Dusk prosegue stoicamente la sua opera cartacea. Ad oggi, sono stati pubblicati 96 numeri. A breve è atteso il n. 97, insieme al quale i soli associati riceveranno anche un numero speciale celebrativo con contributi d’eccezione.

 

Info: www.dusk.it

 

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