Edoardo Bennato presenta “Non c’è”

Edoardo Bennato presenta “Non c’è”

Appuntamento con Edoardo Bennato che presenta il nuovo album “Non c’è”, in diretta su Radio Marte e Radio Marte Tv, venerdì 4 dicembre 2020 dalle ore 22 a mezzanotte. Condotto da Gigio Rosa, l’evento ospiterà un vero e proprio mini-live di Edo, accompagnato dal chitarrista Gennaro Porcelli, e numerosi collegamenti con ascoltatori ed amici del cantautore napoletano. Sarà possibile inviare messaggi e domande per Edoardo Bennato, attraverso il numero Whatsapp 3396669990 o tramite il numero 081636363

“Non c’è” è  il nuovo album di Edoardo Bennato per la Sony Music (Legacy Recordings), pubblicato su cd e su doppio vinile. Nel disco sono forti le due anime rock dell’artista: la versione della “prima ora” e quella strettamente attuale. Senza bavaglio, Edoardo Bennato canta le contraddizioni della società, il “mistero della Pubblica Istruzione”, l’universo femminile – sempre presente nella sua letteratura – e l’ironia “bennatiana” è attualizzata ed esasperata fino al paradosso. Venti tracce nella versione compact disc e ventitre nell’L.P. Otto i brani inediti.

VIRTUAL INSTORE EXPERIENCE – NON C’È
È prevista per il 14 dicembre, dalle ore 17:30, la Virtual Instore Experience in cui Edoardo Bennato racconterà il suo nuovo lavoro discografico, si esibirà in una mini performance live e risponderà direttamente ad alcune domande avanzate dal pubblico via chat. Chi ordinerà l’album “Non c’è” entro l’8/12 su IBS.it e FCOM, una volta spedito il prodotto, riceverà un codice personale univoco per partecipare alla Virtual Experience con l’artista. Cosi come chi acquisterà il disco entro l’8/12 presso le Librerie Feltrinelli, riceverà in cassa il codice personale per prendervi parte.

“Ciò che abbiamo vissuto in questi ultimi tempi è stato sicuramente qualcosa fuori dall’ordinario, che ci ha fatto riflettere e ha indubbiamente condizionato, volente o nolente, le nostre esistenze”, cosi Bennato a proposito del nuovo progetto. “Tornare dopo tutto questo con un album di soli brani inediti sarebbe stato sin troppo ovvio. Ho colto invece l’invito a riarrangiare, risuonare e ricantare alcune tra le mie canzoni del passato, che inevitabilmente hanno subito nel corso degli anni, una naturale rielaborazione musicale nelle innumerevoli esibizioni dal vivo. È stato proprio questo lo spirito che ci ha animati nell’individuare i brani da riproporre. Nel frattempo, non ho mai naturalmente smesso di comporre e scrivere altri pezzi e, a un certo punto, ci siamo resi conto come e quanto le cose nuove fossero in linea con quelle rivisitate, e che ci fosse un fil rouge che unisse tutte le canzoni; anche se originate in periodi molto diversi tra loro. Nel guardare i titoli e i testi scritti sul foglio ho immaginato la prima pagina di un quotidiano dei giorni nostri, dove gli strilli in prima pagina esaltano e sottolineano argomenti e tematiche popolari di sempre, ma in particolare di questi ultimi tempi: “Salviamo il salvabile”, “Bravi ragazzi”, “La realtà non può essere questa”, “Dotti, medici e sapienti”, “Non farti cadere le braccia”, “L’isola che non c’ è”. Chi mi conosce sa che non mi piace spiegare le mie canzoni. Quello che serve sapere è contenuto al loro interno ed esprime un punto di vista. Mi piace spesso iniziare i miei concerti dal vivo interpretando “Abbi dubbi”, perché credo moltissimo nella filosofia di quel testo: è sano e legittimo farsi prendere dal dubbio, non credere ciecamente a ciò che ti viene detto, ma riflettere, pensare e valutare con la propria testa. Alla fine, con questo stesso spirito abbiamo deciso di intitolare la testata di quel quotidiano immaginario NON C’È, che dunque è anche il titolo dell’album. È un brano al quale mi sento molto legato e spero piaccia anche alla gente”.

Edoardo Bennato

 

 

 

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