Emozioni internazionali

Emozioni internazionali

Leonard Eto

Leonard Eto

Parte domani TraTurMo’, il progetto che punta a fare del teatro Sannazaro di Napoli “un luogo d’incontro fra culture”. Il nome è l’abbreviazione di Tradizione, Turismo e Mondo, “o, meglio ancora, – precisa la direttrice artistica Lara Sansone – quel Mo’ si può considerare la  trasposizione in napoletano di adesso”. Il sogno si concretizza grazie a un finanziamento europeo che permetterà alla storica sala di Chiaja di trasformarsi in spazio internazionale, a misura degli artisti che si esibiranno e che porteranno a Napoli, per cittadini e turisti, le loro tradizioni musicali. Fado, tango, danza giapponese, suoni aborigeni risuoneranno nel teatro liberato dalle poltroncine sostituite da bianchi tavolini, dai quali godere degli spettacoli e di cibi tipici.

Presentati da Leopoldo Mastelloni, in programma: il 9 maggio, il Flamenco di Curro Piñana; sabato 10, il maestro dei tipici tamburi  Taiko, Leonard Eto e Roxane Butterfly, esperta di Tap Dance; la portoghese Cristina Branco, sarà in scena domenica 11 con uno spettacolo di fado; Nil’s Band da Nizza e Attack-A-Boogie da Montecarlo, si esibiranno il 13 e il 14; dalle notti newyorkesi, arriva giovedì 15 il trombettista jazz Jeremy Pelt con il quartetto Enrico 40 Band; le tipiche milonghe di Buenos Aires; dal 16 al 18, Lara Sansone tornerà nel suo Sannazaro con l’abituale “Cafè Chantant”; lunedì 19, risuoneranno con Horacio Ferrer, storico paroliere di Astor Piazzoll; Nuria Sala Grau, rappresentante della Bharathanatyam indiana, sarà in scena martedì 20; giovedì 22, Joe Geia da Melbourne, con Annamaria Colasanto, proverà a unire le sonorità aborigene e la canzone classica partenopea. Una serie di incontri darà spazio alle conversazioni con gli artisti (11, 15 e 20 maggio alle ore 12,00).

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