EUROPEAN TOUR PER PINO DANIELE

In gran forma, smagliante, regala brividi Pino Daniele in concerto al Palamangano di Scafati. Affollatissimo, è stato un evento di solidarietà il cui ricavato andrà a progetti della Foda e dell’Asi (un’unità mobile in Nicaragua e l’inserimento di ragazzi con problemi psichici). Daniele, dopo il tutto esaurito dei precedenti concerti, ha regalato un sogno ai fan con il suo Electric Jam 2009 European Tour. L’ouverture del concerto è con “Quando”, seguita in coro da “Napul’è”, dedicata al pubblico che lo osanna. Un team superlativo lo accompagna: l’inseparabile Rino Zurzolo al contrabbasso e basso elettrico, Gianluca Amodio al pianoforte, Mariano Barba alla batteria. Daniele, bravo come non mai, riconferma la sua classe unica, amata da tutti con i suoi lunghi e vibranti assolo di chitarra, con la voce calda, capace di fare autentiche “malattie”, con i suoi duetti voce/contrabbasso. “Il sole dentro me”, “Sara”, “Nun me scuccià”, sono un unico coro. Grande bluesman, l’artista scherza con il pubblico (“perché dicono sempre che sono antipatico”…), intercala vecchi e nuovi successi, da “Anima” a “Voglio solo te”, “Mareluna”, Amore senza fine”,  alla mitica “A me me piace ‘o blues”, con un grande assolo di piano. Un intro di world music che dà sfogo al rock elettrico è quello de “O’ Scarrafone”, dal testo sempre attuale. E ancora “Io per lei”, “Yes I know my way”, con uno stratosferico assolo di chitarra di Daniele, galvanizzano i presenti che ormai ballano felici. Se lui parla “tre lingue, lo sapete, italiano, napoletano e inglese”, la sua musica è linguaggio universale. Assieme all’amico Zurzolo Pino fa “cos’e pazzi”, magici dialoghi che regalano poesia. E i richiesti bis con “Je  so’ pazzo” e “Che Dio ti benedica” riconfermano la grandezza di un artista che ama considerarsi un artigiano della musica, un nero a metà capace di sedurre l’Apollo Theater di Harlem, dove di blues  se ne intendono! 

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