Fin dove c’è vita

Fin dove c’è vita

Maresa Galli (foto di Gilda Valenza)

Maresa Galli
(foto di Gilda Valenza)

Sabato 28 settembre, al Teatro Cilea di Napoli, le associazioni onlus Amici dei Cerebrolesi e Teatralmente hanno presentato Fin dove c’è vita, evento di spettacolo e premiazioni. Maresa Galli ha brillantemente presentato la serata organizzata per la raccolta fondi da destinarsi all’associazione Amici dei Cerebrolesi. L’evento, dedicato al compianto jazzista Nico Moretto, scomparso di recente dopo lunga malattia, è stato introdotto dal video di Claudio Zanca sulla Fondazione Maugeri con la presentazione del primario del reparto di Riabilitazione neuromotoria Bernardo Lanzillo. L’associazione Amici dei Cerebrolesi, presieduta da Tullio Furlan, vice presidente Anna Piedipalumbo Moretto, è stata fondata il 24 luglio 2007 dai familiari dei parenti ricoverati presso la “Fondazione Maugeri” allo scopo di aiutare coloro che hanno subito gravi lesioni cerebrali. Tanti i premiati dell’èquipe medica e paramedica della Maugeri e dei tre nosocomi partenopei che si occupano di terapia intensiva e riabilitazione dei cerebrolesi.

L’evento, che si è avvalso del coordinamento della vulcanica Alessandra Irollo, aiuto regia Pina Morra, ha presentato due tempi di spettacolo. Dopo l’investitura ufficiale di Antonio Onorato, storico amico di Nico Moretto, quale testimonial dell’Associazione, il momento dedicato alla musica jazz: Bruno Persico al pianoforte e Maresa Galli alla voce hanno regalato emozioni con una versione swing di “Summertime”. Con Persico hanno poi fatto gioco di squadra Enrico Del Gaudio alla batteria e il dottor Antonio Maddalena, responsabile dell’assistenza domiciliare di III livello dell’ASL NA 1, allievo di Persico. Dopo il dolce “Viaggio di Alice” (Persico), un bel medley di celebri standard ha coinvolto il numeroso pubblico del teatro Cilea. Gustosa, divertente la commedia di e con Aurelio Ungaro “Alla faccia della tranquillità!”. Tutti bravi gli attori sempre motivati ad andare in scena per solidarietà. Belli le scenografie a cura di Sacs, il sapiente trucco di scena, i costumi.

Appuntamento al prossimo anno, con un nuovo evento per ricordare che solo insieme si può costruire un futuro migliore e più giusto per tutti.

 

 

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