Fitta ragnatela d’inganni

Fitta ragnatela d’inganni

 

Torna in scena Il servo di Robin Maugham, per la regia di Andrea Renzi e Pierpaolo Sepe. L’appuntamento è al Teatro Nuovo di Napoli da giovedì 8 a domenica 11novembre. Il lavoro parte dall’adattamento teatrale che lo stesso Maugham realizzò nel 1958 ed evoca le atmosfere del celebre film di Joseph Losey del 1963 con la sceneggiatura di Harold Pinter. La traduzione è di Lorenzo Pavolini.

Al centro del racconto, la vicenda di un rapporto di dominazione e assuefazione di un uomo su un altro uomo: Barrett è un domestico che prende servizio nella casa di Tony, ricco avvocato londinese.

Inizialmente, “il servo” sembra assolvere con zelo il proprio incarico, ma attraverso ambigui giochi psicologici si arriverà al rovesciamento dei ruoli “servo\padrone”.Nel gioco perverso entrano in campo anche l’amico-testimone della vicenda, Richard, la fidanzata di Tony, Sally, la nipote di Barrett, Vera, e la misteriosa Mabel.

Quando nel 1948 fu dato alle stampe e distribuito nelle librerie inglesi, Il servo fu considerato “un piccolo capolavoro di abiezione”, mentre la critica aveva riconosciuto al giovane scrittore un talento di narratore pari a quello dello zio, il grande Somerset Maugham.

Romanzo breve Il servo, ancora oggi, considerato una ‘commedia nera’ e di scavo psicologico, la cui trama, chiusa all’interno di una casa borghese, si struttura come una ragnatela, lentamente tessita dal “servo”.

Interpretano la pièce Tony Laudadio, Federica Sandrini, Andrea Renzi, Lino Musella e Maria Laila Fernandez, scene di Francesco Ghisu, luci di Cesare Accetta, costumi di Annapaola Brancia d’Apricena.

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