Francesca da Rimini rivisitata

Francesca da Rimini rivisitata

Appuntamento con la comicità al Teatro Troisi di Napoli, dove da giovedì 16 a sabato 18 maggio 2019 sarà in scena Fabio Brescia alla prese con il suo fortunato spettacolo Stasera facciamo La Francesca da Rimini, un classico del teatro comico che si amplia e passa da sei personaggi originali ai quindici, capace di coinvolgere il pubblico napoletano, divertendo.

Nella nostra versione – spiega l’interprete, autore e regista Fabio Brescia – intendiamo mettere in scena l’intera farsa che scrisse Antonio Petito, compreso il primo tempo, che in genere non fa mai nessuno e che si svolge, abbattendo la cosiddetta quarta parte, direttamente tra gli spettatori. Come sempre, la mia compagnia formata da soli attori uomini, renderà la rappresentazione ancora più esilarante. Sono intervenuto sul testo per attualizzarlo ed adattarlo alle esigenze della mia compagine artistica. La scelta politica è quella di porre l’attore al centro della rappresentazione, per ritornare a quel teatro di avanguardia degli anni Settanta da cui scaturirono alcuni tra i più grandi nomi della regia e della recitazione nazionale e internazionale. Nomi ai quali, ovviamente, non vogliamo paragonarci, ma ai quali ci ispiriamo per le nostre scelte artistiche. Lo spettacolo è diviso in due tempi: il primo si svolge tra proscenio, a sipario chiuso, e sala, il secondo in palcoscenico, completamente vuoto, senza nemmeno l’inquadratura. Giacchè la storia è proprio questa: quella di un gruppo di scalmanati filodrammatici che, visto l’abbandono del teatro per motivi passionali da parte di una compagnia italiana, decide, al cospetto della sala piena, di mettere in scena la tragedia di Silvio Pellico di dannunziana memoria, Francesca da Rimini”.

Uno spettacolo ricco di gag per una serie di risate che durano cento minuti. In scena con Fabio Brescia, Rino Grillo, Stefano Ariota, Ciro Sannino, Marco Marchitelli, Mariano Grillo, Giorgio Sorrentino, Moreno Granata, Peppe Pagliuso, Nicola Vorelli, Salvatore Totaro, Rosario Ippolito, Ernesto Sottolano e Mattia Grillo.

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