Gaga e Bennett insieme per un jazz di classe

Gaga e Bennett insieme per un jazz di classe

Sono due autentiche star amate in tutto il mondo, di nuovo insieme per raccontare classici di Cole Porter: Lady Gaga e Tony Bennett. “Check to Check”, il loro primo cd insieme, pubblicato sette anni fa, si piazzò al primo posto della classifica americana degli album Bilboard 200 e vinse un Grammy Award come “Miglior album pop tradizionale”, confermando il talento e la poliedricità dell’artista icona pop-rock-glam.

Bennett, maestro indiscusso, elegante di swing, crooner dal plurideccennale talento, ritrova la freschezza accanto ad una voce versatile, ruvida, avvolgente. Il nuovo album, “Love for Sale” (Columbia) è in tutti i negozi e sulle piattaforme streaming.

Una grande prova per la voce calda e vibrante del mitico crooner, 95 anni suonati, che dichiara di volersi ritirare dalle scene a causa dell’Alzheimer che l’ha colpito.

La cover del disco

Registrato agli Electric Lady Studios di New York, il cd contiene dieci brani, dodici nella versione deluxe: da “It’s De Lovely” a “You’re the Top”, da “Night and Day” a “Dream Dancing”, a “You”, da “I’ve Got You Under My Skin” a “Let’s Do It”, da “I Concentrate On You” a “I Get A Kick Out Of You”.

Proprio questo celebre motivo ha avvicinato i due artisti, nel 2011, in occasione di un evento benefico durante il quale Lady Gaga aveva interpretato uno standard. Dopo averla ascoltata Bennet le chiese di registrare una canzone per il suo progetto di duetti. “Do I Love You” e ” Let’s Do It” sono affidate interamente alla voce di Gaga, “So in Love” e “Just One of Those Things” a Bennett.

Due date hanno chiuso la brillante carriera di Bennett, in coppia con Lady Gaga: il 3 e il 5 settembre si sono esibiti alla Radio City Music Hall di New York. Un riassunto dei concerti sarà trasmesso anche il prossimo 28 novembre dalla CBS.

L’album è una perla, capace di racchiudere il vasto repertorio di Cole Porter in pochi, celebri songs. Si avvale di arrangiamenti classici orchestrali e di un ensemble jazz. La performance dei due fuoriclasse è impeccabile: timing, groove, tecnica e cuore miscelati per regalare freschezza e passione al meraviglioso songbook di Porter.

 

 

 

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