Giffoni sceglie la differenza

Giffoni sceglie la differenza

Richard-Gere

Richard Gere

Sempre più ricco il programma del Giffoni Film Festival. Come già negli anni precedenti l’annuale kermesse, giunta alla 44esima edizione, offre agli spettatori incontri, film, talent, masterclass, show case, jam session, giochi, mostre ed eventi in tutti i settori della cultura e dello spettacolo. Giffoni Experience quest’anno ha scelto il tema Be different e si svolgerà nel comune campano dal 18 al 27 luglio. “La differenza è la cifra esatta della bellezza, è la sostanza del nostro essere e la forza della nostra evoluzione – sottolinea il direttore artistico Claudio Gubitosi – e allora il nostro invito è Be different perché essere diverso è l’unica via per cambiare il mondo intorno a te, per creare, per inseguire il domani e farlo proprio”.

La città sarà invasa da tremilacinquecento giovani giurati provenienti da 41 nazioni e 160 città italiane per scegliere tra 163 i film in programma, divisi per età con proiezioni per bambini, ragazzi e adolescenti fino a 18 anni. Quindi ci saranno i documentari dedicati ai giovani, le anteprime e le anticipazioni, accompagnati da molti volti noti del mondo del cinema come gli attori Ryan Guzman e Lorella Boccia, il rapper italiano Guè Pequeno, che ha prestato, nella versione italiana, la sua voce a Jasper, leader della crew dei The Grim Knights. L’attore e regista Alan Rickman noto ai giovani di tutto il mondo per il ruolo di Severus Piton, il mago mezzosangue della fortunata saga di Harry Potter riceverà il premio Francois Truffaut, saranno presenti Ornella Muti, Paolo Conticino, Luca Argentero, Serena Autieri e tanti altri.

Una sezione in concorso è dedicata ai cortometraggi realizzati da giovani filmmaker e studenti in collaborazione con gli istituti scolastici o con associazioni culturali. Per la musica sono attesi i concerti dei Negramaro, Giorgia, Rocco Hunt, Zero Assoluto.

Tanti gli accordi e le sinergie con enti e istituzioni, significativa la collaborazione con l’ospedale pediatrico “Bambino Gesù di Roma”, che permetterà ad alcuni ricoverati di partecipare al festival come giurati.

Per quel che riguarda l’eco-sostenibilità il lavoro e l’esperienza accumulata negli anni hanno permesso a Giffoni di munirsi di una sorta di codice di eticità che consente di ridurre al minimo l’impatto ambientale, durante la realizzazione della manifestazione. Quanto ai social network, la direzione del Festival comunica i dati: 33.700 i followers su Twitter , 103.000 i fan su Facebook, mentre su Facebook la pagina del GFF risulta la più attiva al mondo.

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