Giochi di memoria

Una scena

Una scena

Si pone controcorrente Alessandro Di Somma, dando una propria originale interpretazione della memoria: collettiva e individuale, con Non è vero niente spettacolo in scena al Teatro Trastevere a Roma fino al 31 luglio. Eleonora Turco, Giuseppe Mortelliti, Diego Valentino Venditti, Marco Zordan, si ritrovano alle prese in prima persona con le piccole o grandi storie che hanno sconvolto le vite di tutti.

La memoria, nell’accezione artistica, sociale e anche comune del termine è spesso associata a eventi di portata universale – spiega il regista e autore Alessandro Di Somma – che attraverso il passare del tempo, si sedimentano, si oggettivizzano e diventano patrimonio comune, tanto che sovente, di singoli episodi o storie anche complesse, ne viene data una lettura unanime. La memoria di questi eventi che hanno cambiato il corso della storia collettiva, viene scandita, nel corso degli anni, da anniversari, parate, celebrazioni, che hanno il compito di celebrarla, farla tornare viva, renderla ancora accessibile, qui ed ora. Ma accade spesso più semplicemente che un’immagine, un oggetto, un odore o un suono rievochino più intensamente e crudemente sensazioni che si credevano perdute”.

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