Il podcast come strumento di narrazione

Il podcast come strumento di narrazione

E’ come una radio on demand che può essere ascoltata anche da lontano o un modo per girare tra le sale del Museo restando a casa, la nuova iniziativa del Teatro di San Carlo di Napoli, che parte sabato 30 gennaio 2021 alle ore 10 con il primo episodio: “Un patrimonio che risuona”.

Intitolato “Voci di MeMUS”, è un progetto di narrazione partecipativa a cura di Giovanna Tinaro e Dinko Fabris, una raccolta di conversazioni e di racconti multimediali: lo sguardo e la voce di chi il Lirico partenopeo lo ha vissuto, amato, conservato, abitato (una Costumista, un Fotografo, il curatore dell’Archivio Storico, artisti e studiosi) ma anche di chi lo ha osservato dall’esterno o continua a dialogare con il teatro per via istituzionale.Tra questi: Sylvain Bellenger, direttore del Museo di Capodimonte; Sergio Ragni, collezionista; Gabriele Capone, direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli Vittorio Emanuele III, Mario Epifani, Direttore del Palazzo Reale di Napoli; Candida Carrino, Direttore dell’Archivio di Stato di Napoli; Paolo Mascilli Migliorini architetto, direttore fino al 2020 del Palazzo Reale di Napoli; Eduardo Nappi, per molti anni responsabile dell’Archivio Storico del Banco di Napoli; Vincenzo Trione, Preside della Facoltà di Arti Università IULM di Milano e Presidente Scuola dei Beni e delle Attività Culturali; Paolo Giulierini, Direttore del MANN.

Ogni protagonista racconterà il patrimonio del Teatro San Carlo, attraverso la propria voce, il proprio pezzo di memoria sancarliana da uno specifico e originale punto di vista.

INFO

Gli episodi, pubblicati sulla piattaforma Spreaker, resteranno disponibili sui canali web del San Carlo e su tutte le piattaforme principali di podcasting. Ogni episodio avrà una descrizione e una galleria di immagini di backstage sempre disponile sul sito del museo.

 

 

 

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