Il Pozzo e il Pendolo, stagione 2022/2023

Il Pozzo e il Pendolo, stagione 2022/2023

Al via la stagione teatrale 2022/2023 de Il Pozzo e il Pendolo Teatro Napoli. “La memoria del futuro” è il titolo del primo di tre “atti” in cui è suddivisa la 23esima stagione teatrale dello spazio eventi nel Centro Storico partenopeo. Un progetto teatrale che si prefigge di avvalersi del passato come chiave per spalancare le porte del futuro. Sette spettacoli in scena, fra produzioni e ospitalità, a novembre e dicembre, ai quali si affiancheranno le ormai note Cene con delitto, La tombola dei fantasmi e altri eventi.

Il passato – sottolinea la direttrice artistica Annamaria Russo – è un cuore pulsante, capace di pompare linfa vitale che fertilizza il presente per consentire al futuro di germogliare. Ipotizzare un progetto artistico radicato in un tessuto socio culturale, nel quale la trama del passato s’intreccia con l’ordito del futuro, rappresenta una sfida impegnativa, ma entusiasmante. Significa potersi ancorare alle salde radici di una tradizione millenaria che alimentano un crogiuolo di fermenti innovativi”.

Sabato 5 novembre (in replica domenica 6), in scena A te, Masaniello drammaturgia e regia di Annamaria Russo. Aveva ventisette anni Masaniello, faceva il pescatore e vendeva il pesce al mercato. In dieci giorni riuscì a regalare un sogno ai napoletani. Un sogno bello da far paura, tanta di quella paura che i suoi concittadini decisero di distruggere il sogno e quel folle che aveva permesso loro di sognarlo.

Sabato 12 novembre Bugiardi, libero adattamento da Sinceramente bugiardi di Alan Ayckbourn, con Consuelo Benedetti, Loredana De Flavis, Franco La Sacra, Paolo Paolino, drammaturgia e regia Dalila Cozzolino. Le bugie diventano veli colorati e danzanti, talvolta asfissianti, intorno alla verità taciuta: gli equivoci sovvertono due mondi apparentemente ordinati.

Domenica 20 novembre, Filtri d’amore, possessioni e altri miracoli di Gennaro Monti, anche interprete in scena con Sonia De Rosa, Davide De Rosa. Un racconto in musica e prosa che apre la porta di un mondo sommerso, appartenente un po’ a tutti.

“Circe”, una scena

Sabato 26 novembre (repliche il 27, e poi il 3 e 4 dicembre) sarà in scena Circe di Madeline Miller, adattamento Annamaria Russo e Rosalba Di Girolamo, con Rosalba Di Girolamo e Lorenzo Sarcinelli, regia Annamaria Russo. Alla scrittrice statunitense va il merito di aver colto le mille sfumature di uno dei personaggi più noti e meno conosciuti della cultura classica, liberandolo dalle ombre cupe che, secoli di misoginia, le avevano gettato addosso.

Il mese di dicembre vedrà il debutto, sabato 10 (in replica l’11, 17 e 18) dello spettacolo Per mano mia. Il Natale del Commissario Ricciardi di Maurizio de Giovanni, adattamento di Annamaria Russo, interpretato e diretto da Paolo Cresta. Un giallo, ma soprattutto l’affresco di una città che, allora come oggi, svela i suoi segreti e il suo spirito attraverso ritualità e tradizioni che affondano le proprie radici nella notte dei tempi.

Paolo Cresta in scena

Da martedì 20 dicembre (repliche fino al 30) il Pozzo e il Pendolo Teatro presenta Canto di Natale di Charles Dicken, con Paolo Cresta e Carlo Lomanto, adattamento e regia di Annamaria Russo. Intorno a questo “viaggio” alla ricerca del Natale, il teatro si “vestirà” da salotto ottocentesco, dove non mancherà proprio nulla, dalla poltrona da sprofondo, al plaid per rendere più familiare la serata, alle piccole leccornie che rendono dolci le serate natalizie.

Evento speciale, mercoledì 23 dicembre presso la Chiesa del Gesù Vecchio, lo spettacolo Quanno nascette Ninno di e con Maurizio de Giovanni, e con Marianita Carfora, Giacinto Piracci, Umberto Lepore e Francesco Desiato. La magica storia del presepe raccontata dall’ambasciatore della Cultura Napoletana nel mondo.

 

INFO

Inizio delle rappresentazioni ore 21 (feriali), ore 18 (festivi)

Info e prenotazioni tel 0815422088, mob 3473607913

email info@ilpozzoeilpendolo.it web www.ilpozzoeilpendolo.it

 

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