IL PRIMO ALBUM DI MIMì DE MAIO

In un teatro Acacia gremito per presenta il suo album, Gente, luci e zuccheri filati: Mimì De Maio, giovane e grintoso cantautore, figlio del maestro Pino, è all’esordio discografico. Suona, canta e compone canzoni da quando era piccolo, dopo aver respirato musica in famiglia.

Già vincitore del Premio Lauzi 2009, è nella compilation “Capo Verde terra d’amore” al fianco di mostri sacri (Cesaria Evora, Teofilo Chantre, Ron, Gino Paoli e altri). Fanno ottimo gioco di squadra con Mimì, voce e chitarra, Mariano Bellopede, pianista di fine scuola jazzistica, che alterna Piazzolla a raffinate composizioni originali; Costantino Rubini al basso elettrico; Tonino Romano alla batteria, Carcarà Lemos alle percussioni; Gaetano Campagnoli al sax soprano, contralto e clarinetto; Carmine Marigliano al flauto. Special guest, Pino De Maio, che duetta col figlio dopo averne raccontato la caparbietà e l’impegno. Il concerto è coinvolgente e Mimì vanta già un nutrito gruppo di fan che canta con lui le canzoni dell’album: “La vita è un girotondo”, la divertente “Allergia da vicinato”, dal sapore brittiano, gradevole bossa, “E’ già domani”, su testo di Alessandra Giordano. Racconta degli scontri tra polizia e studenti a Roma con “Assetto antisommossa”, per poi parlare di “Bombe al cioccolato”, le uniche che vorremmo assaggiare… Mimì alterna le sue composizioni con l’omaggio ai cantautori preferiti, da Carosone a Pino Daniele passando per Buscaglione. E ancora “Samba blues”, “Ho guardato il mare”, l’omaggio a Bruno Lauzi, con “Almeno tu nell’universo” e “Ritornerai”, sincopata, poetica. Un canzoniere vario e raffinato per un lungo viaggio tra samba, blues, swing e pop. Impreziosiscono le canzoni i fiati di Campagnoli e Marigliano. Trascinanti gli assolo di piano e colorate le percussioni che regalano energia e ottimismo. Un bel finale per voce e piano saluta il pubblico conquistato dalla grazia e versatilità di un giovane cantautore che, maturando, farà tanta strada.

 

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