Il tormento interiore di Erodiade

Il tormento interiore di Erodiade

Due prove aperte precedono il debutto di Erodiade di Carlo Cerciello per il Napoli Teatro Festival Italia 2019. Per questo spettacolo la compagnia apre le porte in anticipo (il 12 e 13 giugno alle ore 19) sul debutto previsto per il 14 giugno alle ore 21 (replica sabato 15 giugno ore 19 e domenica 16 ore 21) al Teatro Elicantropo di Napoli.

Giovanni Testori in questo monologo del 1968 si ispira alla Salomè di Oscar Wilde. Immersa in una sorta di delirio, Erodiade rievoca la vicenda che, all’origine di un insostenibile tormento interiore, l’ha quasi condotta alla pazzia: la sua passione frustrata per il Battista, l’idea di far danzare la figlia Salomè per Erode e di farle esigere in cambio la testa del santo, il pentimento e infine l’attesa di una risposta che le indichi una strada di salvezza.

Ne è interprete Imma Villa, attrice di qualità, che avrà il compito di declinare tutte le complesse sfumature della lingua poetica dell’autore e restituire in scena le immagini oniriche che essa suggerisce. Lo spettacolo si avvale delle scene di Roberto Crea, dei costumi di Daniela Ciancio; mentre le musiche originali sono a cura di Paolo Coletta, il disegno luci di Cesare Accetta e il sound design di Emil Cottino e Eros Dalla Barba.

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