In due nel confessionale

la confessione

Torna a Napoli dopo nove anni, un nuovo allestimento, arricchito di nuovi ‘peccati’ e con attori nuovi, dello spettacolo cult del regista siciliano Walter Manfrè, La confessione, in scena al teatro Elicantropo di Napoli.

La rappresentazione si trasforma in un menage a deux, poichè lo spettatore se è un uomo diventa il confessore di una peccatrice, se donna, di un peccatore.

Dieci attori e dieci attrici, preceduti dall’omelia di un prete folle, scritta da Giuseppe Manfridi, confessano, ciascuno al proprio inginocchiatoio, i loro ‘peccati’ ad altrettanti spettatori, rispettivamente suddivisi in donne e uomini.

Ciascuno spettatore ascolterà, dunque, dieci monologhi della durata di cinque minuti ciascuno, scritti dai autori contemporanei come Erba, Maraini, Chiti, Franceschi, Libero, Bassetti, Bona, Camerini, Cavosi, Nicolaj, De Chiara, Monroy, D’Onghia, Siciliano, altri autori quali Michele Serra, Stefano Benni, Vincenzo Consolo e i napoletani Roberto Russo, Raffaele Esposito, Renata De Martino e Roberto Azzurro.

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