In viaggio con Ulisse

Una scena dello spettacolo

E’ in scena il 26 e il 27 settembre, al Teatro Bellini di Napoli, (per la seconda tranche del Napoli Teatro Festival Italia), Odissea Napoletana – In assenza del padre. Un progetto di Gabriele Russo, con Diletta Acquaviva, Claudio Javier Benegas, Viviana Cangiano , Roberto Capasso , Marco Mario De Notaris, Adriano Falivene, Annarita Ferraro, Stefano Ferraro, Giuseppe Fiscariello, Martina Galletta, Serena Matta ce, Gioia Miale, Marco Palvetti, Elena Pasqualoni, Danilo Rovani, Lorenza Sorino, Luca Varone, Pippo Cangiano.

Un gruppo di persone nella stessa condizione si divide in due gruppi, servi e padroni; il viaggio di Telemaco alla ricerca di Ulisse; il suo rapimento, la successiva presa di coscienza del popolo, il ribaltamento del potere fino ad arrivare al caos.

Il palcoscenico è interamente cosparso di terra scura che prorompe in platea trasformando la sala in una grande arena. Su una scena di pietra nuda, alcune panche, disposte a semicerchio, sostituiscono le file di poltrone consentendo al pubblico di vivere la vicenda in prima persona.

Il sottotitolo dello spettacolo è In assenza del padre. “Un tema sempre attuale perché ha qualcosa di universale ed irrisolvibile. – spiega Gabriele Russo – Nel caso dei fratelli Karamazov per esempio, il rapporto è affrontato praticamente dal punto di vista opposto, lì il figlio, Dimitrij finisce per uccidere il padre. Qui c’è Telemaco, che invece un padre lo vorrebbe, lo cerca, lo inventa. Crede e spera che sia un eroe, ma nel nostro caso, ed ecco il tradimento dell’Odissea, Ulisse non è un eroe. In questo caso per me il padre nel rapporto Telemaco-Ulisse rappresenta una metafora, e forse anche un’accusa ai padri della nostra generazione che non hanno saputo costruire nulla per il futuro delle generazioni prossime, anzi, hanno distrutto tutto quello che era stato costruito dalla generazione precedente nel giro di venti, trenta anni. Ecco un caso di delitto che ci riguarda più da vicino di quanto non avvertiamo”.

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