La stupefacente bellezza della vita

La stupefacente bellezza della vita

E’ un’agile biografia dal sapore di racconto La stupefacente bellezza della vita. Il mio impegno nella scuola, in politica, nel volontariato” di Immacolata Verone, edito da Intra Moenia.

Il libro sarà presentato per la prima volta venerdì 12 aprile 2019, alle ore 18 presso la Sala dei Conti, nel Castello Baronale di Acerra, città natale dell’unico sindaco donna del comune del Napoletano.

Recentemente scomparsa, Titina Verone, ha fortemente voluto mettere su carta la sua avventura privata e pubblica, per condividere con gli altri le sue idee e i suoi progetti per il territorio. Insegnante, sindaco, assessore e consigliere comunale, l’autrice ha improntato la sua vita al segno della fede, della solidarietà, dell’impegno civile a favore soprattutto delle fasce deboli, per il rispetto dei diritti della persona.

Il volume ha la prefazione di Carlo Petrella, la presentazione di Margherita Dini Ciacci, l’introduzione di Angela Matassa. E’ diviso in capitoli che raccontano la vita e l’azione politica di una donna molto amata dai concittadini che la vollero a rappresentarli nelle elezioni del 1995, quando fu eletta sindaco. E’ stata instancabile nelle battaglie a favore del lavoro, della scuola, dei minori, delle donne, contro l’illegalità e per promuovere le pari opportunità.

L’opera postuma si completa con una serie di testimonianze, un’appendice di documenti e progetti, la galleria fotografica che fissa i principali momenti della sua vita e dell’attività istituzionale. La copertina è disegnata dai piccoli Cristiano e Leone Stefano Nargi, nipoti dell’autrice .

Titina Verone è stata un amministratore che ha lasciato un forte segno e che per l’evento sarà ricordata dall’attuale sindaco di Acerra Raffaele Lettieri, dal vescovo Antonio Di Donna, dal già sindaco Antonio Santoro e da Margherita Dini Ciacci, past president dell’Unicef Campania moderati dalla giornalista Angela Matassa. Un intermezzo musicale, a cura del maestro Modestino De Chiara, accompagnerà la presentazione.

Il ricavato, lasciato per ogni copia del libro, sarà devoluto a favore dell’Unicef e della comunità acerrana “La Locanda del Gigante”.

 

Titina Verone con Romano Prodi

Postfazione

Fare il punto

Buona parte della mia vita è trascorsa… E’ dunque essenziale fare il punto di questi anni e aprirsi agli anni della saggezza, continuando l’impegno umanitario che, solo, mi avvicina agli altri uomini e alle donne e mi aiuta ad amare sempre di più i bambini, vita del mondo che esiste e del mondo che verrà.

Perché ho voluto scrivere?

Per sollecitare riflessioni critiche e per la voglia di fare sempre meglio e di più per l’umanità che soffre, accanto a noi, senza che riusciamo ad accorgercene. So che finché vivrò vorrò asciugare le lacrime, sollecitare un sorriso, alimentare una speranza in nome del Dio di tutti.

Immacolata Verone

 

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