La vacca: adolescenza e conflitti

La vacca: adolescenza e conflitti

Un pool di realtà private, pubbliche, di artisti e di volontariato hanno affiancato il Nuovo Teatro Sanità di Napoli per realizzare R-Evolution festival (paesaggi pubblici, paesaggi interiori), laica e indipendente. Da questa manifestazione è nato La vacca, che debutta al Nuovo Teatro Sanità di Napoli, giovedì 14 ottobre (repliche fino a domenica). Lo spettacolo è vincitore del Premio Dante Cappelletti 2019, del premio “Per fare il teatro che ho sognato” – Presente Futuro 2021 e premio Voci dell’Anima 2021. Scritto da Elvira Buonocore, è interpretato da con Vincenzo Antonucci, Anna De Stefano e Gennaro Maresca, quest’ultimo anche regista, aiuto regia Roberta De Pasquale; costumi di Rachele Nuzzo, scenografia di Michele Lubrano Lavadera.

Il tema è tra i più attuali: racconta l’adolescenza. In particolare la necessità di una ragazza di negarsi la purezza, la ricerca di un corpo nuovo che sia macchina da usare, terra da saccheggiare e servo per amore.

Il testo è ambientato in un’imprecisata periferia napoletana, dove due fratelli giovanissimi, Mimmo e Donata, vivono un’esistenza trascurata, ignota agli adulti, schiacciata dall’indifferenza. I corpi sono spenti, non arde nessuna passione. Fino a quando Donata s’innamora di un uomo, Elia, un adulto, un vile che ai suoi occhi appare come un dio. L’amore è radicale, mette il corpo al centro di tutto. Donata si accorge di se stessa, si vede per la prima volta e non si piace. Vorrebbe nuove forme, seni enormi, sproporzionati: un eccesso da mostrare. Cova il desiderio di essere altro.

INFO

Costo del biglietto 12 euro. Info e prenotazioni al numero 3396666426 oppure a info@nuovoteatrosanita.it

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