Lara Sansone è Mirandolina

Lara Sansone è Mirandolina

Rappresenterò il Settecento nel luogo giusto”, dice Luca De Fusco che dirige il debutto di La locandiera di Carlo Goldoni a Villa Campolieto a Ercolano il 18 e 19 settembre 2021. La storica dimora sarà infatti sede, con Villa delle Ginestre a Torre del Greco, del “Progetto Settecento”. Creato da De Fusco trentadue anni fa, il Festival delle Ville Vesuviane, è quest’anno nuovamente diretto da lui e dedicato al compianto Paolo Isotta.

In Goldoni scoprii molte affinità tra l’ottimismo dell’Italia borghese del grande autore veneziano – spiega – e quella del boom economico italiano”. 

Lara Sansone

Ne è protagonista Lara Sansone. “Sarò una Mirandolina razionale, ma essendo io napoletana, non mancherà il sentimento”. Un’ambientazione Anni Cinquanta, con tanto di Juke-box, per questa versione del testo goldoniano, tutto recitato in lingua originale. Un connubio singolare fortemente voluto da Isotta. “Paolino, infatti – spiega De Fusco – volle con amore e convinzione promuovere un’amicizia tra me e Lara Sansone. Era convinto che Lara dovesse uscire dal pur prestigioso perimetro della tradizione storica della sua famiglia e del suo teatro per intraprendere nuove strade”.

E’ stata per me una grande esperienza conoscerlo – afferma l’attrice – amava il nostro teatro e apprezzava il mio modo di recitare la lingua pura. Dopo aver visto e scritto su “Festa di Montevergine” è spesso tornato, perché sosteneva la nostra tradizione”.

Con lei in scena, Vittorio Ciorcalo, Francesco Biscione, Giacinto Palmarini, Gennaro Di Biase, Gilda Postiglione, Cinzia Cordella. Scene e costumi Marta Crisolini Malatesta, disegno luci Gigi Saccomandi, musiche a cura di Paolo Coletta.

Lo spettacolo replicherà al Teatro Sannazaro di Napoli (che lo coproduce) dal 4 marzo 2022.

 

 

 

 

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