MA, come Mamma

MA, come Mamma

Il regista Antonio Latella

Il regista Antonio Latella

Sarà in scena al Nuovo Teatro Nuovo di Napoli dal 16 al 20 novembre, MA nella drammaturgia Linda Dalisi, con Candida Nieri, per la regia di Antonio Latella, ispirato alla figura della madre nell’opera di Pier Paolo Pasolini. Latella partendo dalla prima sillaba della parola Mamma crea un percorso all’interno dell’opera di uno dei massimi poeti del ‘900, seguendo un filo conduttore che ha al suo centro quella forza generatrice, procreatrice di parole come di uomini, di pensiero come di gesti artistici. Attraverso la figura di Pasolini, in tutte le sue complessità, la Madre diventa anche una Madre-Scrittura, dove il pozzo inesauribile è il pensiero e l’arma nella battaglia della vita è la parola.

In tutte le sue vittorie e sconfitte accanto all’uomo Pier Paolo Pasolini, – commenta il regista – c’è sempre la madre. Nel suo cinema la madre diventa uno dei perni attorno a cui tutto ruota. Sguardi e sorrisi spezzati delle madri scelte come icone assolute di un’Italia che sa che tutto sarà irrecuperabile. Quegli sguardi potenti e violentati da un dolore ancestrale. Tutta la sua letteratura e il suo teatro sono pervasi dalla presenza di quella madre che lo ha accompagnato nella fuga dalla banalità coatta del vivere quotidiano. Sarà proprio la madre del Poeta la Maria straziata dal dolore sotto la croce di Gesù, nel film Il Vangelo secondo Matteo. Ma ogni volta la MA diventa altro”.

Una scena (foto di Brunella Giolivo)

Una scena
(foto di Brunella Giolivo)

E Linda Dalisi spiega: “ Con Pasolini parto alla ricerca di una lingua, perciò dopo il suono labiale del “ma” la ricerca prosegue nella parola…che diventa Parola con la P maiuscola, quella in cui anche il segno grafico significa e dichiara che siamo in presenza di qualcosa di superiore, una forza generatrice, ovvero la Poesia. Madre Poesia. E da quella Parola arrivo all’immagine e poi al senso”.

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