Mafia e religione

S’intitola Mutu lo spettacolo di Aldo Rapè messo in scena nell’Auditorium di Scampia a Napoli. Con Aldo Rapè e Nicola Vero per la regia Lauro Versari          

Due fratelli, u parrinu e u mafiusu, il prete ed il mafioso, che si (ri)incontrano nella casa dove sono cresciuti ed insieme hanno imparato a conoscere la vita. Due vite diverse che adesso si scontrano all’interno di una gabbia, metafora, però, di quel focolare domestico regolato da sentimenti e tradizioni centenarie ovviamente incomprensibili agli estranei di quella realtà semplicemente subita da coloro che, invece, sono posti ai margini e spesso costretti, per necessità, ad accettare i compromessi necessari per badare alla propria sussistenza.

Un mondo fatto di violenze e soprusi che nessuno racconta perché  “non fa notizia”.

Mutu racconta un mondo i cui drammi interiori e familiari non vengono mai esternati o pubblicizzati,

Una realtà indefinita scaturita da un matrimonio violento ispirato al Dio cristiano e a quella “Chiesa Devota” i cui ministri si lasciano liberamente baciare le mani dai boss mafiosi.

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