MEDIA IN… BERLINA

Simone Schettino ritorna a teatro e lo fa prima al Delle Palme e poi al Diana di Napoli (fino al 25 aprile).

Dopo qualche anno di assenza perché, dice, non si può sempre fare la parodia dei politici, il cabarettista partenopeo sceglie una commedia. Diretta da Enzo Coppola, s’intitola Se tocco il fondo sfondo.

Uno show a 360°, con cast ricchissimo tra cui spicca Maria Basile, corpo di ballo di ballerine-veline, una grande scenografia, le musiche di Antonio Annona e, al centro, i suoi monologhi al curaro, per ironizzare sul mondo dello spettacolo e dei media.

Nei panni di un talentuoso ma sconosciuto aspirante comico napoletano, in un mondo dove la finzione è la regola, il buonismo nasconde la crudeltà , non adeguatamente attrezzato, rischia di perdersi.

Oltre gli stereotipi, con un esercizio di equilibrio, in uno spazio tempo sospeso, Schettino riesce a raccontare anche l’altra faccia della medaglia, quella che una parte del Paese si ostina a non vedere. Una città che è parte integrante della cultura italiana, senza che questo debba necessariamente significare dimenticare o tradire le sue antiche tradizioni.

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