Mefistofele alter ego di Faust

Mefistofele alter ego di Faust

Federico Tiezzi dal 4 al 9 febbraio 2020 ritorna al Teatro Mercadante di Napoli, con Scene da Faust di J.W. Goethe, nella versione italiana di Fabrizio Sinisi, di cui firma regia e drammaturgia. Lo spettacolo è Interpretato da Marco Foschi, Sandro Lombardi, Leda Kreider (nei ruoli, rispettivamente, di Faust, Mefistofele, Margherita), e da Dario Battaglia, Alessandro Burzotta, Nicasio Catanese, Valentina Elia, Fonte Fantasia, Francesca Gabucci, Ivan Graziano, Luca Tanganelli. Le scene e i costumi sono di Gregorio Zurla; le luci di Gianni Pollini; le coreografie di Thierry Thieû Niang; il canto di Francesca Della Monica.

Dopo Antigone, Federico Tiezzi affronta un altro grande mito: quello di Faust. Il racconto di un sapiente studioso di teologia, filosofia e scienze naturali che, per ottenere conoscenze ancora più vaste, potere e giovinezza, vende la propria anima a Mefistofele mediante un contratto firmato col sangue. Un personaggio divenuto parte dell’immaginario collettivo della cultura occidentale, oltre che simbolo della crisi della coscienza e dell’anima dell’uomo contemporaneo.

Nella messinscena è centrale proprio la figura del demonio: che si pone come il doppio speculare di Faust, la sua metà, il suo alter ego e, freudianamente, la proiezione del suo inconscio. Lo spettacolo racconta lo smascheramento di questa parte in ombra: Faust smascherato è Mefistofele, specchio e oggettivazione della parte più segreta del sé.

Una scena (foto di Luca Manfrini)

La speculazione filosofica e l’afflato della Storia nel suo incontro con la Natura sono i temi goethiani che si riversano sulla scena nella complessità di un dramma cosmico che gira su due perni, il bene e il male.

 

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