Modernità di Mackie Messer

Modernità di Mackie Messer

Ha scelto Brecht Vincenzo Borrelli per la sua nuova messinscena. Vita, miserie e quasi morte di Mackie Messer, tratto da “L’opera da tre soldi”(testo di Maurizio Tieri) va in scena fino al 7 gennaio 2018 al Centro Teatro Spazio di San Giorgio a Cremano. Con Rodolfo Fornario, Marina Billwiller, Cristina Ammendola, Tonia Filomena, Lorena Bartoli, Antonio Tatarella, Filomena Pisani, Rossella Luongo, Nancy Fontanella, Renato Fontanarosa, Giusy Andolfi, Claudia Avitabile, Maurizio Tieri.

In questa piecè priva di quasi tutte le canzoni, – dice Vincenzo Borrelli, spiegando la scelta registica – la mia idea di messa in scena deve seguire i cambiamenti della società e del mondo. Non più malavita e mendicanti, ma malavita e organizzazioni umanitarie, quindi come Brecht voleva mostrare e sottolineare l’impressionante analogia fra lo spietato mondo malavitoso e il non meno spietato mondo degli affari. La mia idea è che la forza di questo testo si possa adattare ai cambiamenti dell’interesse economico. Molte cose cambiano, ma intrighi, interessi, corruzione, ipocrisia, cinismo e amoralità no. Diventa sempre più difficile dimostrare la bontà dell’essere umano, certamente non è questo spettacolo che dà la risposta giusta, ma racconta quello che accade ogni giorno sotto i nostri occhi. Noi non siamo la Verità, noi cerchiamo di tenere un occhio puntato sulla Verità. Semplice e terribile”.

Una scena

Lo spettacolo

In una Metropoli senza spazio e senza tempo si mette in scena la lotta per la sopravvivenza, la débacle e il salvataggio in extremis del delinquente e uomo d’affari, Mackie Messer. In un universo brulicante di miserabili, furfanti e prostitute, lo strozzino e finto benefattore umanitario Gionata Geremia Peachum cerca di consegnare al boia lo sgradito genero Mackie Messer, che gli ha portato via la figlia Polly. Vano tentativo, però: imprigionato dopo colpi di scena, tradimenti e fughe, Mackie, già sulla forca e con il cappio al collo, vedrà provvidamente ribaltato il proprio destino.

 

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