Nel cuore del Molise

Nel cuore del Molise

Il Molise è terra di grande bellezza, è uno scrigno prezioso di storia, civiltà, archeologia, tradizioni, per molti ancora tutto da scoprire, da valorizzare. Uno scenario sorprendente di testimonianze di civiltà preistorica, di parchi archeologici, di villaggi e fortificazioni dei “fieri” Sanniti. Mai dimenticare la propria identità, le proprie origini, le lotte, la dura fatica dei contadini, l’emigrazione, il riscatto. Riferimenti e riflessioni da non trascurare per andare avanti, con la consapevolezza del passato, ma con lo sguardo decisamente rivolto alle possibilità di crescita del presente per il futuro.

E in questo crede Emanuele Pecoraro quando scrive “Arte e storia dell’Alto Molise”, edito da Lithos, proponendo un viaggio millenario nel cuore del Molise, dal neolitico ai nostri giorni alla scoperta di siti archeologici, beni artistici, amplificando un territorio che va conosciuto a fondo e finalmente apprezzato come merita. E come in un sorprendente documentario, considerando anche che Emanuele è un regista, appaiono: il teatro sannitico di Pietrabbondante, le domus romane di Canneto e Roccavivara, gli insediamenti medioevali di Salcito e quelli della rupe di Pietracupa, il castello Sanfelice di Bagnoli del Trigno, le chiese molisane ricche di tesori artistici, la fiaccolata e i suoni antichi delle campane di Agnone, i riti apotropaici di Fossalto.

Pecoraro riscrive con passione pagine di storia, di luoghi, aggiungendo suggestioni ed emozioni a documenti inediti e foto, per “vendicare della sua solitudine”, come fece Francesco Jovine nel suo “Viaggio in Molise”, una terra che ha bisogno di essere amata e non lasciata sola. Dice il regista Pierfrancesco Campanella nella prefazione al volume, che Emanuele Pecoraro è “una persona ricca di interessi e di curiosità, soprattutto per il mondo dell’arte e della cultura e non finisce mai di stupire” ed è proprio così. La prof. Emanuela De Blasio afferma che il pregio di “Arte e storia dell’Alto Molise” sta nelle preziose informazioni riportate e nella serietà della ricerca delle fonti, ma soprattutto si percepisce che è frutto dell’interesse che Emanuele ha sempre coltivato per la storia e per l’arte in generale. Ma in questo caso si percepisce ancora di più questa passione perché legata al territorio molisano a noi così caro”.

Il pregevole saggio è stato presentato nell’ambito del corso ODG sul giornalismo culturale, nella sala convegni del Santuario Madonna di Fatima di Bagnoli del Trigno. Con chi scrive, hanno partecipato all’incontro, moderato da Anna Maria Salina: Pina Petta, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Molise, Vincenzo Cimino, Consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Angelo Camele, sindaco di Bagnoli, il parroco don Mauro Di Domenica, Leonardo Cammarano della Casa Museo “Elena Ciamarra” di Torella del Sannio, Emanuele Ianiero, autore di un capitolo del libro dedicato al presepe di Bagnoli.

Un’occasione preziosa per Emanuele Pecoraro e per tutti coloro che hanno affollato la sala, giornalisti e non. Il giornalismo culturale legato al territorio, è fonte di conoscenza e approfondimento di valori, di storia, di contenuti che arricchiscono e fanno riflettere. E questo conta, che la cultura dovunque e sempre, continui il suo cammino, soprattutto oggi, in un mondo pieno di falsità, cinismo e superficialità.

 

Emanuele Pecoraro

Arte e storia dell’Alto Molise

Lithos editore

Pagine 118

Prezzo euro15,00

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