Nel nome di Ruccello

Fino al 10 agosto, Positano si animerà di cultura e spettacolo con l’ottava edizione del Positano Teatro Festival-Premio Annibale Ruccello, diretto da Gerardo D’Andrea.
Alle abituali location, il Teatro giardino del Tennis e la Piazzetta della Chiesa di Montepertuso, quest’anno si aggiunge un altro suggestivo spazio per ospitare l’evento: la Piazzetta di Nocelle a 300 metri sul mare, che offre una visione delle isole Li Galli e dei faraglioni di Capri.
Per l’occasione, il direttore artistico, insignito della medaglia del Presidente della Repubblica, – ha immaginato un percorso che, dal teatro di Eduardo, porterà alla rappresentazione di uno spettacolo ispirato a “Mamma, quattro tragedie minimali” di Annibale Ruccello, in occasione dei venticinque anni dalla morte. Quattro autori contemporanei (Alessio Arena, Luigi Romolo Carrino, Massimiliano Palmese e Massimiliano Virgilio) rivisitano le difficili storie delle donne immaginate dall’autore.
La novità è il testo di Manlio Santanelli, scritto per l’occasione, “Canta o sparo”, prevista per il 2 agosto, interpretata da Antonella Morea, Roberto Azzurro e Giacobbe Ibrahim, per la regia di Fabio Cocifoglia. Ha inaugurato la manifestazione una grande interprete: Isa Danieli con il suo “Fragile”. La chiusura, il 10 agosto con una serata intitolata “Il teatro che verrà” che presenta tre corti teatrali di giovanissimi autori, che si sono distinti nel festival organizzato da “La corte della formica” 2010.
Al vincitore del Premio Ruccello 2011 verrà assegnato una maschera scolpita da Lello Esposito e montata su cuoio dalla ditta Tramontano. La signora Pina, madre dell’autore scomparso, e il sindaco di Positano, Michele De Lucia, consegneranno l’opera durante una serata di gala.

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