Nuovo Teatro Sanità, stagione 2021/22

Nuovo Teatro Sanità, stagione 2021/22

Hanno intitolato la stagione 2021/22 8 ½ – La stagione che non c’è. Il Nuovo Teatro Sanità di Napoli, mette in evidenza le mancanze sofferte l’anno scorso a causa della pandemia. “Da ogni mancanza – spiega il direttore artistico Mario Gelardi – si genera però un nuovo desiderio, che si fonda ,u nuovi stimoli e una nuova visione di futuro. I riferimenti culturali che abbiamo scelto per il titolo della stagione sono due: l’omonimo film di Fellini che racconta come vita e arte siano profondamente intrecciate e come anche quella che sembra la fine di tutto, molto spesso, altro non è che un nuovo inizio, se si sa immergere i sogni nella vita e viceversa. Mentre il sottotitolo allude a Peter Pan, l’eterno bambino che diventa il leader dei bambini sperduti, perché sa abitare isole che non ci sono, sa alzarsi da terra, sa volare, sa afferrare le stelle”.

Il Collettivo intende raccontare il presente andando però alla ricerca di pezzi di futuro. In questo senso, il lavoro di produzione e programmazione di ntS’ si è incrociato, quest’anno più che mai, con il lavoro di formazione dei giovani. Soprattutto grazie al progetto R-Evolution, realizzato – sia in presenza che online – nel periodo di chiusura dei teatri, in partenariato con realtà di altri territori, da cui è nata la rete R-Ev, che a partire dall’8 ottobre 2021 darà vita a “R-Evolution Festival” (paesaggi pubblici, paesaggi interiori), un festival diffuso tra Napoli, Catania, Reggio Calabria e Atene.

I primi due spettacoli nascono dalla precedente esperienza formativa e sono ΑΡΧΙΠΕΛΑΓΟΣ | Archipelagos di Nicolás Lange, diretto da Camilla Brison, in scena l’8 ottobre e Real Heroes di Mauro Lamanna, Juan Pablo Aguillera Justiniano, previsto per il 9 e 10 ottobre. Seguiranno: La vacca di Elvira Buonocore, diretto da Gennaro Maresca, spettacolo vincitore del premio Dante Cappelletti 2019 (14-17 ottobre); La rosa del mio giardino di Claudio Finelli, diretto da Mario Gelardi (22-24 ottobre); Le regole del giuoco del tennis di Mario Gelardi, diretto da Michele Brasilio (5-7 novembre); il ritorno di Every brilliant thing di Duncan Macmillan per la regia di Michele Panella (20 novembre).

8 ½ è anche una stagione che guarda a nuove soluzioni, e che, nel tempo in cui non è possibile occupare tutta la sala, decide di portare i suoi spettatori fuori dal teatro, tra le strade del quartiere Sanità, per vivere l’esperienza di spettacoli itineranti; è una stagione che fa uso di dispositivi virtuali, per comprendere meglio la mancanza di vita reale sperimentata nel tempo della chiusura; è una stagione che parla del Sud del Mondo e di chi lascia la propria terra.

8 ½ è anche una stagione che guarda a nuove soluzioni, e che, nel tempo, in cui non è possibile occupare tutta la sala, decide di portare i suoi spettatori fuori dal teatro, tra le strade del quartiere Sanità, per vivere l’esperienza di spettacoli itineranti, attraverso l’uso di dispositivi virtuali.

“Real Heroes” nella foto di Albert Rué

La stagione ufficiale 2021-22 vedrà in scena: Allegro, non troppo, scritto da Riccardo Pechini e Mariano Lamberti, con Lorenzo Balducci, che con il linguaggio moderno e privo di filtri della stand up comedy, conduce alla scoperta di vizi e virtù della comunità LGBT (11 e 12 dicembre); The walk, spettacolo della compagnia Cuocolo/Bosetti, in cui il pubblico è invitato a camminare tra le strade della città, (8 e 9 gennaio 2121); Carmine Verricello, scritto e diretto da Alberto Mele e Marco Montecatino, (18-20 febbraio); ritorna La grande tribù di Claudio Finelli, diretto da Gennaro Maresca, per celebrare i cento anni dalla nascita di Pasolini (4-6 marzo); il monologo sull’emigrazione clandestina Lampedusa beach di Lina Prosa, per la regia di Marcello Manzella, (11-13 marzo); Sound sbagliato di Alessandro Palladino (finalista al Premio Scenario 2019), raccontato e vissuto in versi sciolti (18-20 marzo); Codice rosso, scritto e diretto da Nicola Le Donne e Franco Nappi, con Rosaria De Cicco e Ciro Esposito, sui reati di violenza domestica, violenza di genere, atti persecutori, maltrattamenti (25-27 marzo); Giorni infelici per Re Lear, regia e musiche di Mariano Bauduin, che riprende dal testo scespiriano la ricerca sul senso di solitudine dell’uomo/Lear (8-10 aprile); Disintegrazione (23-24 aprile), un’unica performance dal vivo, dove si mescolano teatro, musica e visual art: Il vino e suo figlio, liberamente tratto da Il Navigatore del Diluvio di Mario Brelich di e con Enrico Bonavera, in cui protagonista assoluto è il vino, il suo valore mitico e sacro (30 aprile); Dedalo, scritto da Chiarastella Sorrentino e diretto da Mario Gelardi, che racconta la vicenda di un bambino affetto da xeroderma pigmentoso, una malattia genetica rara che lo costringe a vivere al buio (20-22 maggio).

Ma il progetto si arricchisce di residenze artistiche e dell’attività di formazione gratuita nel quartiere, con il laboratorio teatrale per giovani con un’età compresa tra i 17 e i 25 anni.

 

INFO

 

Biglietto unico 12 euro. Per lo spettacolo “The walk” il costo è di 15 euro.

NTS’ FRIENDS è una card pensata per gli amici e i sostenitori del Nuovo Teatro Sanità. Acquistando la tessera al costo di 20 euro, è possibile assistere a tutti gli spettacoli della stagione pagando un biglietto ridotto a 10 euro.

 

(“The walk” nella foto di Ilaria Costanzo)

 

 

6 ottobre 2021

 

 

 

 

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