Spiando un interno privato

Spiando un interno privato

Al Teatro Sannazaro di Napoli, che conferma le sue scelte di qualità, nuova vita e nuovo allestimento per Interiors, ideazione e regia di Matthew Lenton, ispirato a l’Intérieur di Maurice Maeterlinck.

Una realizzazione originale e fortunata che ha girato il mondo, di Vanishing Point di Glasgow, Compagnia teatrale fondata e diretta dal regista britannico, ora con un cast tutto italiano e la produzione di Tradizione e Turismo, Centro di Produzione Teatrale ed Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro.

L’ululato del vento, la tormenta di neve all’esterno di una sperduta casa, chissà dove. Una tempesta solo fuori, ma chi può dirlo, sicuramente anche dentro l’animo dei personaggi riuniti attorno al desco accuratamente disposto dal padrone di casa. Il pubblico guarda incuriosito senza sentire, attraverso il filtro di una vetrata. Gli ospiti interagiscono, si muovono, parlano, sparlano anche, i gesti mimici sono comprensibili, vanno al di là e dentro la parola. Alcuni si conoscono, altri no, vite comuni piene di ansie, amori, desideri, aspettative. L’anziano signore, una persona sensibile e delicata, ha dei vuoti, ricorda e non ricorda, qualcuno dei giovani ha già dei legami, altri pensano di crearli. Ad osservarli una figura eterea, che non appartiene più alla vita, voce fuori campo che commenta e cerca di indovinare pensieri, gesti e destini anche amari. Un mondo interiore che si apre e si confronta con la realtà anche se è difficile da accettare. Un perfetto equilibrio di interpretazione e comunicazione fuori dagli schemi abituali, tutti bravi e abili gli attori: Sergio Di Paola, Ingrid Sansone, Clara Bocchino (la voce fuori campo), Ivan Castiglione, Giorgio Pinto, Lucienne Perreca, Giuseppe Brunetti, Rebecca Furfaro.

Una poesia soffusa, una musica e una magia pregnanti nello spettacolo, assolutamente da non perdere. In scena fino al 12 maggio 2019.

 

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