Parte il Positano Teatro Festival

Parte il Positano Teatro Festival

Nuova direzione, nuove idee. Sempre mantenendo fede all’intuizione di Gerardo D’Andrea che lo inventò, Antonella Morea, sua pupilla e direttrice artistica dal 2022, presenta la nuova edizione del Positano Teatro Festival, nome al quale si aggiunge definitivamente la dicitura di Gerardo D’Andrea.

Nino D’Angelo

Dal 30 luglio al 2 agosto 2022, la manifestazione manterrà le linee che lo hanno caratterizzato negli anni, aggiungendo però altri premi e altri luoghi. Così la bella Costiera campana farà ancora da palcoscenico a 4 serate per 5 spettacoli e per 4 premi speciali ad altrettanti protagonisti della scena. Al fianco del sindaco della città, Giuseppe Guida, l’attrice e cantante che ha sempre partecipato al Festival dice: Mi sento fortemente onorata per l’incarico che mi è stato conferito dall’amministrazione comunale positanese e dall’Associazione Positano per il Teatro. Mi sento oramai di casa qui, e il festival, con la guida di D’Andrea, è nato ed è cresciuto, superando non poche difficoltà, tra cui i due anni di pandemia, ed ora tocca a me quel lavoro pieno di passione ed impegno del mio straordinario predecessore. Sostituirlo è un’impresa difficile, se non impossibile, ma mi fa piacere pensare che, dovunque egli sia, Gerardo continui a mostrare per me la benevolenza che aveva in vita, e che guidi il mio lavoro con immutato affetto. Il festival fa parte della mia vita da 18 anni. Ora tocca a me guidarlo e farvi amare il teatro come l’amava lui e come avrebbe voluto che tutti l’amassero”.

Sabato 30 luglio, in Piazza dei Racconti alle 20,30, il Festival s’inaugurerà con la consegna del premio Annibale Ruccello, che quest’anno va ad uno dei più acclamati artisti della scena, Nino D’Angelo. La sua carriera è iniziata oltre 40 anni fa con la canzone ed è proseguita con una ricerca sempre più accurata in campo musicale a cui ha unito una interessante attività teatrale e cinematografica. La serata si concluderà con un concerto in omaggio del vincitore, in cui si esibiranno sei voci femminili: insieme a Antonella Morea, saranno protagoniste della speciale ensemble Chiara Di Girolamo, Francesca Marini, Ida Rendano, Patrizia Spinosi e Mena Steffen. Ad accompagnarle Vittorio Cataldi, alla fisarmonica e piano, Massimo Gargiulo, al piano, Luigi Fiscale al basso, Antonio Romano alla batteria.

Domenica 31 luglio la giornata sarà tutta dedicata ai giovani. Si inizia alle ore 18 alla Spiaggia Grande con la compagnia Barattoli Cosmici in “1 Alice, 1 Gambero, 1 Balena” spettacolo di figura di e con Luigi Parlato e Rossella Castellano ispirato a Gianni Rodari. Alle 21 si ritorna in Piazza dei Racconti, dove andrà in scena “Dall’altra parte”, spettacolo del gruppo Putèca Celidònia. Lo spettacolo è scritto e diretto da Emanuele D’Errico, in scena con Dario Rea, e Francesco Roccasecca.

Lino Musella (foto di Manuela Giusto)

Una delle grandi novità di questa edizione è il “Premio Gerardo D’Andrea” destinato alle nuove forze artistiche del teatro. A vincere la prima edizione sono Fabio Pisano e a Marianna Fontana. Un’altra innovazione consiste nella collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli, che, grazie al coordinamento del direttore Renato Lori e della responsabile del dipartimento scultura Rosaria Iazzetta, ha dato il suo contributo nel far realizzare per il festival due originali sculture che rappresenteranno i premi D’Andrea. L’opera consegnata a Pisano è dell’artista allievo Josef Esposito.

Lunedì 1 agosto, alle 21, in Piazza dei Racconti, saranno in scena i versi di uno dei più grandi poeti di tutti i tempi, William Shakespeare, i cui sonetti tradotti in napoletano da Dario Jacobelli, costituiscono la drammaturgia dello spettacolo “L’Ammore nun è Ammore”, che vede in scena l’istrionico Lino Musella, protagonista la scorsa stagione di spettacoli teatrali di grande successo e dei due film più acclamati da pubblico e critica.

Martedì 2 agosto, sempre nella Piazza dei Racconti, alle 21, serata conclusiva del Festival, con Massimiliano Gallo nel suo show “Resilianza 3.0” insieme a Shalana Santana e Pina Giarmanà. All’attore, noto figlio d’arte, sarà consegnato il Premio Pistrice – Città di Positano. Anche questo riconoscimento è opera del Maestro Domenico Sepe.

Le quattro serate del Festival saranno condotte e presentate dall’attrice Martina Carpi.

 

 

 

 

 

 

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