Pazzerelli artisti di strada

Pazzerelli artisti di strada

Bruno Leone e Angelo Picone

Bruno Leone e Angelo Picone

Il Teatro Stabile di Strada fa parte delle eccellenze di Napoli, una di quelle di cui si parla tanto. E’ un progetto ideato e portato avanti da quattro anni da Angelo Picone detto ‘O Capitano, e dal guarattellaro Bruno Leone, due artisti che esprimono il bello di questa città: sono spiriti liberi, come libera dovrebbe essere l’arte. Hanno insistito con coerenza, con forza, con dignità finché sono riusciti nel loro intento: ottenere dal Comune di Napoli l’impegno per l’approvazione della delibera che rende ufficiale la loro esistenza e la presenza del Teatro Stabile di Strada, riconoscendone come sede quel numero 11 di Vico Pazzariello che da anni hanno scelto. Nel cuore del Centro Antico, nella Piazza Banchi Nuovi che di per sé è già un teatro e che si completa con la bella chiesa di San Cosma e Damiano, chiusa da almeno venti anni, e che con il piano di recupero e restauro a cura dell’Ordine degli Ingegneri, sarà resa fruibile.

L'interno di Vico Pazzariello

L’interno di Vico Pazzariello

Il teatro di strada è un genere antichissimo, una forma di spettacolo nata con lo scopo di attrarre e divertire i passanti, di chi, passeggiando, decide di fermarsi e dedicare un po’ del proprio tempo a spettacoli e performance, a diretto contatto con attori, funamboli, giocolieri, musicisti, clown, tra i profumi del caffè e della cucina di Perzechella. Certo, nelle moderne città va un po’ ridisegnato ma, con un po’ d’attenzione si possono trovare spazi e modi. Parliamo, naturalmente, del vero Teatro di strada, non di spettacoli improvvisati, di performance che creano solo confusione o che sono un mezzo per elemosinare. La dignità degli artisti di strada è ben altra cosa.

La Strada in questo caso è la Via dell’arte che questi attori, funamboli, burattinai hanno intrapreso per deliziare e dilettare la gente. Inoltre, la parola Stabile dà un senso di piacere enorme, in una città in cui la stabilità pare diventata un optional. Una Compagnia di teatro di strada stabile, invece, presuppone una continuità, un desiderio di proseguire, dà un senso di eredità e voglia di trasmissione dei saperi e delle arti.

Si può essere fissi in piazza? In un luogo, che è simbolo di aggregazione, ma comunque in movimento, con gente che viene e gente che va? Il documento, che al più presto dovrebbe essere approvato dalla Giunta comunale, dice di sì. Sì alla stabilità, alla possibilità di ritrovare una forma di spettacolo che offre tradizione e creatività.

Dalle mani di Leone e Picone, nascono performance sorprendenti. Momenti di coinvolgimento e divertimento che sono ben altra cosa dagli assordanti complessini in cui ci si imbatte camminando a piedi.

La festa

La festa

Intanto, festeggiando con polpette, spaghetti e caffè, Leone e Picone presentano il programma dell’Autunno pazzariello, caratterizzato dall’omaggio a Totò.

Questo il programma che si inaugura il 2 novembre. “Quest’anno rendiamo omaggio a Totò – spiega Picone – grande artista e saltimbanco”. Si parte dal Cimitero delle Fontanelle alle 10.00, si attraversa la Sanità e si giunge alla cappella De Curtis presso il cimitero di Santa Maria del Pianto. Poi, tutte le domeniche mattina di novembre in largo Banchi Nuovi, l’appuntamento è alle 11.30 con Luca Provenzano in “Mr.Trump il gioco-equilibrista”, Yoji Yanagisawa in “Il Mago dei Palloncini”, Pierluigi Francione in “Shakespirandohamlet”, Perla Etnica in “Lilis”. Il 13 dicembre, invece, si svolgerà la terza edizione della Notte d’arte in Largo San Giovanni Maggiore, a cura dell’associazione Terra Nova.

 

 

http://videolinepacilioart.blogspot.it/2014/10/buon-compleanno-vico-pazzariello.html

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