Pieranunzi e la magia delle musiche da film

Pieranunzi e la magia delle musiche da film

Tocca al “Movie Music” di Enrico Pieranunzi chiudere la rassegna “Doppio Sogno” a Villa Pignatelli a Napoli, evento promosso dal Teatro Stabile d’Innovazione Galleria Toledo (direzione artistica di Laura Angiulli), in collaborazione con la Direzione regionale Musei Campania.

L’elegante concerto è dedicato alle musiche da film che tutto il mondo conosce, ai grandi autori legati a celeberrimi registi. Insieme Ennio Morricone e Sergio Leone, Bernard Herrmann e Alfred Hitchcock, John Williams e Steven Spielberg, Nino Rota e Federico Fellini hanno regalato al pubblico pellicole indimenticabili grazie anche alle straordinarie colonne sonore.

E grandi compositori quali Henry Mancini, Michel Legrand, Johnny Mandel, Charlie Chaplin (autore della musica di molti suoi film), Armando Trovajoli, sono ricordati per la magia creata con le loro musiche. Pieranunzi ricorda con affetto l’immenso compositore Ennio Morricone appena scomparso, la loro collaborazione, la stima che li legava.

Autore di colonne sonore per ben 600 film, Morricone è stato omaggiato da Pieranunzi con diversi album. Il jazzista, tra il ‘73 ed l’ ‘89, suonava come “studio man” nella sua orchestra, realizzando con Morricone le colonne sonore di trenta film. Due Premi Oscar alla carriera, nel 2007 e per le musiche del film di Tarantino, “The Hateful Eight”, nel 2016, Ennio Morricone è stato anche insignito di tre Golden Globes, tre Grammy Awards, dieci David di Donatello, undici Nastri d’Argento, due European Film Awards, un Leone d’Oro alla carriera, tanti altri riconoscimenti e una stella sulla Walk of Fame di Hollywood.

Cinque nomination agli Oscar per la miglior colonna sonora di celebri pellicole: “I giorni del cielo”, “Mission”, “Gli intoccabili”, “Bugsby”, “Malèna”. All’autore di “Here’s to You”, celebre brano reso immortale dalla voce di Joan Baez, nella colonna sonora del film “Sacco e Vanzetti” e delle musiche di “Giù la testa” dell’amico Sergio Leone, Pieranunzi, col suo eccellente, vibrante tocco di fuoriclasse del jazz, regala “Love Theme” di “Nuovo Cinema Paradiso” di Giuseppe Tornatore e musiche da “Jona che visse nella balena” di Roberto Faenza. Il pianista inanella perle, da “Smile”, da “Tempi moderni” di Charlie Chaplin a “Someday my prince will come” (Morey/Churchill), celebre colonna sonora di “Biancaneve” della Walt Disney, standard amato dai jazzisti, riletto anche dai “mostri sacri” Miles Davis e Bill Evans.

La carrellata di Pieranunzi è ricca e incanta con “The Days of Wine and Roses” di Johnny Mercer (premio Oscar alla canzone, già assegnato all’autore per “Moon River”) a “Pink Panther Theme” e “Colazione da Tiffany” di Henry Mancini. Alterna un altro celebre standard, “On Green Dolphin Street”, colonna sonora di un film dimenticato, a brani quali “El negro zumbon”, danzato da Silvana Mangano nel film “Anna”, alla bella melodia napoletana di “Che m’è ‘mparato a fa’“ di Trovajoli, scritta per e cantata amabilmente da Sophia Loren.

I temi delle colonne sonore si trasformano in partiture jazz, classici intramontabili scolpiti nell’immaginario collettivo, spesso più famosi di film che hanno saputo tradurre in pura armonia.

 

 

 

 

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