Positano: arriva il Festival

Prende il via lunedì 29 luglio alle 21,00, la decima edizione del Positano Teatro Festival–Premio Annibale Ruccello, sul Sagrato della Chiesa Madre, con l’anteprima in Campania dello spettacolo “Natale in casa Cupiello” prodotto dal Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, con Fausto Russo Alesi,  protagonista e regista del capolavoro edoardiano, in cui l’attore interpreta tutti i personaggi.

Una scena di "Natale in casa Cupiello"

Una scena di “Natale in casa Cupiello”

Creare sempre nuovi palcoscenici sui luoghi positanesi, è la caratteristica della manifestazione ideata e diretta da Gerardo D’Andrea, che da oltre dieci anni anima l’estate della Costiera Amalfitana. Quest’anno si contano sei spazi dislocati sull’intero territorio della cittadina, cui si aggiunge la Piazza Costantinopoli a Praiano, comune coinvolto in questa edizione. Il sindaco di Positano Michele De Lucia, da quattro anni l’ha rilanciata, spinto come dice “dalla passione per il teatro e perché è un’occasione di crescita turistica, un modo per far conoscere e valorizzare le bellezze naturali”. Il festival propone 13 giorni di rappresentazioni dal 29 luglio al 10 agosto, 15 messinscene di genere diverso, con uno sguardo attento alla drammaturgia contemporanea. L’artista scelto a ricevere il Premio Annibale Ruccello (una scultura di Paolo Sandulli) è Leopoldo Mastelloni, cantante, attore, interprete completo che proprio a Positano iniziò la sua carriera. Mastelloni offrirà al pubblico (5 agosto) “Moonlight Serenade ovvero serenata sotto la luna” al teatro del Giardino del tennis. Ricco il cartellone, con nomi noti, ritorni e qualche novità. Lalla Esposito, Massimo Masiello e Antonella Morea, eseguiranno concerti con orchestre dal vivo; Peppe Miale sarà interprete di “Pulcinella e l’erede universale”, testo elaborato da Massimo De Matteo da uno scritto di Carlo Sigismondo Capece; seguiranno una lettura ‘dark’ della favola di Pinocchio con “L’anima buona di Lucignolo – suite”. Non può mancare “il poeta preferito” dal direttore D’Andrea: Enzo Moscato che quest’anno, con Cristina Donadio e Giuseppe Affinito, interpreterà le sue donne in “Luparella e le altre”. Ancora in programma, Claudio Buono, Massimo Andrei, Ciro Pellegrino. La manifestazione si concluderà con tre pièce, selezionate dalla rassegna “La corte della formica”.

Ma il festival “ad alto tasso panoramico” aggiunge una novità: il Premio Pistrice-Città di Positano destinato a un personaggio (il cui nome è ancora ignoto) legato alla storia del Festival.

È difficile definire Natale in casa Cupiello, – scrive Fausto Russo Alesi nelle note di regia –  perché è un testo semplice e complesso allo stesso tempo. Semplice perché popolare, familiare e complesso perché umano, realistico sì, ma soprattutto metaforico. Quando leggo Natale in casa Cupiello, ho la sensazione di trovarmi davanti ad un meraviglioso spartito musicale, un vibrante veicolo di comunicazione, profondità e poesia. Ed è da qui che io voglio partire: dalla malinconia di un’assenza.

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