Precario equilibrio della vita

Precario equilibrio della vita

Una scena

Una scena

Uno spettacolo sull’universo maschile, così poco esplorato rispetto a quello femminile, nel celebre testo di Luigi Lunari Tre sull’altalena, in programma nei giorni 13, 14, 20 e 21 dicembre al Centro Teatro Spazio di San Giorgio a Cremano (in provincia di Napoli).

Tre uomini si ritrovano in una stanza: il primo, un piccolo proprietario d’industria, sta aspettando nella camera di una pensione una donna per un incontro; il secondo, un militare, crede di trovarsi in un ufficio informatico; il terzo, uno scrittore, arriva per recuperare le stampe del suo libro, pensando di essere nell’ufficio della casa editrice. I tre uomini, giunti da altrettante porte, non si conoscono. Il mistero s’infittisce quando sembra che i tre non possano uscire se non dalla porta da cui sono entrati. Obbligati a passare una notte in quella stanza a causa dell’allarme antinquinamento che impedisce loro di lasciare il locale, cominceranno a interrogarsi su quanto sta accadendo e a dare delle risposte all’enigma che li coinvolge.

In scena non ci sono altalene, né vengono mai menzionate. – chiarisce Vincenzo Borrelli, che lo interpreta e dirige – Probabilmente il titolo rimanda alla situazione d’instabilità e di precario equilibrio che i tre personaggi si ritrovano a vivere. La scenografia onirica interamente bianca e nera con alcuni accennati elementi scenici riporta alla difficoltà di definire il luogo dove si trovano i Tre. Un lungo e ininterrotto dialogo fra i tre personaggi, che li porta a toccare i grandi temi, i problemi e i misteri dell’umanità: l’importanza del caso nella vita e la sua inspiegabilità, i diversi punti di vista individuali che rendono differente uno stesso oggetto; ma soprattutto la paura della morte e la morte stessa; la religione – si interrogano sull’esistenza e sull’identità di Dio; il senso della vita. Citano Schopenhauer, Shakespeare, la Bibbia e si scopre un inaspettato legame tra il testo sacro e alcune frivole canzonette da balera. E’ incredibile come affrontino questi difficili e drammatici argomenti con allegria, ironia, brio e leggerezza”.

Sulla scena in bianco e nero si muovono, oltre a Borrelli, Paolo Cunsolo, Simone Somma, Maria Paola Marino.

 

Share