Presenze terrene e figure cristiane

Presenze terrene e figure cristiane

Nell’ambito della rassegna Il Teatro cerca casa, sabato 6 giugno 2019 alle ore 20, in onore dell’anniversario del soggiorno di padre Massimiliano Kolbe nella chiesa di Sant’Antonio a Portici, Caterina Pontrandolfo porta in scena nel convento porticese il suo Magnificat – Un incontro con Maria, tratto dall’opera della poetessa Alda Merini.

Il lavoro teatrale, in musica a parole, si costruisce su una silloge, in poesia e prosa, in cui l’autrice compie una fusione mistica tra presenze terrene e figure della fede cristiana (Dio, Maria, Gesù) e, sul versante umano, l’uomo, la donna e il figlio.

Fusione mistica in senso stretto a partire dal testo del “Magnificat” che si trova nel Vangelo di Luca – “L’anima mia magnifica il Signore, perché ha visto l’umiltà della sua serva…” -, che Maria, da poco “piena di grazia” rivolge alla parente Elisabetta che l’accoglie “Benedetta tu tra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo!”.

Straziata e illuminata insieme è la Maria del “Magnificat” di Alda Merini, un monologo diviso in brevi canti, in cui a poco a poco riconosciamo l’intera vita di Cristo. La trasfigurazione mistica e poetica che ne fa la Merini spoglia questa voce delle vesti della Madonna per rivestirle con quelle di una donna, un io narrante terreno. Una trasfigurazione per niente semplificata e non riducibile alla contrapposizione tra donna divina e donna umana, amore divino e amore sensuale. Una semplificazione che irritò la stessa Merini.

Nel suo incontro con Maria, la Merini fa valere due ascendenze importanti: la lirica infuocata di splendente ascesi come si ritrova in una Teresa D’Avila, e la lirica radiosa dell’amore fertile come si ritrova nel Cantico dei Cantici.

L’idea è che il monologo tra poesia e prosa, lasci spazio al canto e alla melodia, sia mettendo in melodia alcuni versi del “Magnificat” meriniano, sia interpuntandolo con canti della tradizione mediterranea. Le melodie originali composte per lo spettacolo sono originali scritte e cantate da Caterina Pontrandolfo.

 

INFO

L’ingresso è gratuito, con offerta libera

Per assistere agli spettacoli della rassegna organizzata da Livia Coletta e Ileana Bonadies, è necessaria la prenotazione chiamando al 3343347090 – 3470963808 – 081 5782460, oppure attraverso il sito www.ilteatrocercacasa.it. A chi prenota verrà fornito l’indirizzo del luogo che ospita lo spettacolo.

 

 

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