Romeo Barbaro e la ‘paranza’

Romeo Barbaro e la ‘paranza’

Tra gli eventi di “Estate a Napoli 2020”, c’è  Voglia di ricominciare, concerto di canzoni, ballate, poesie e danze a cura di Accademia artistica Piccola Napoli. Lo spettacolo della Paranza di Romeo Barbaro, da subito sold out, è un primo passo e un messaggio di speranza affinché tutti i professionisti dello spettacolo possano tornare piano piano a lavorare. Romeo Barbaro ci racconta il bel concerto tenutosi nella bella cornice della basilica di San Domenico Maggiore.

Romeo, da chi è composto il vostro ensemble?

“Il corpus vocale e strumentale è formato dalle voci femminili di Claudia Sasso e Anna Ferrigno, Armando Vollero alla chitarra, Rosario Attanasio al mandolino, Carolina Casaburi alle danze e movimenti coreutici, Sara Volpe alle danze e all’organetto. Naturalmente da me, cantore tammorraro”.

Quale musica avete proposto?

“Musiche e canti della tradizione classica e popolare napoletana e tammurriate dell’area vesuviana, suoni della tradizione di altre zone d’Italia, canti nostalgici e ballate romantiche che offrono un’impronta musicale corale, con elemento chiave il tamburo, lo strumento principe della tradizione popolare napoletana, capace di richiamare quel senso ancestrale che ci caratterizza e che ci ricorda che siamo un popolo forte, che ha sopravvissuto a catastrofi di ogni genere nei secoli e che mantiene sempre acceso in noi l’ardore di vivere. La paranza ha lo scopo di integrare, di rinsaldare la solidarietà tra diversi popoli e generazioni. In questi antichi e preziosi rituali, in queste musiche e danze del mondo contadino arcaico vi è una forza, ancora oggi, di una vitalità sorprendente che arriva anche ai più giovani”.

Un concerto per ricominciare, appunto.

“Si è avvertita molto forte la voglia di riprendere, dimenticando per attimo il momento appena trascorso. Il concerto si è avvalso della presenza delle istituzioni, con il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, e l’assessore Eleonora De Majo, giovane e ricca di idee, di belle iniziative, rimasta con noi fino alla fine della serata. La cultura deve essere giovane, propositiva. Il 22 agosto saremo a Benevento. Purtroppo abbiamo sospeso la tournée estiva causa Covid ma riprenderemo a settembre/ottobre con delle produzioni teatrali. La paranza è quella aristocratica, è quella musica contadina colta perché è musica del popolo. Amiamoci e abbracciamoci con la cultura”.

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