Scambio e sinergie tra i Piccoli Teatri

Scambio e sinergie tra i Piccoli Teatri

S’intitola Stati di Grazia e di emergenza, la prima edizione del Festival delle Periferie che mette insieme spazi, comunità, territori. Il progetto rientra nelle manifestazioni promosse dall’assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, l’ “Estate bambina – A voce d’e creature”, ed è promosso da sei teatri cittadini.

I Teatrini, diretti da Luigi Marsano, Il Nuovo Teatro Sanità di Mario Gelardi, Il Teatro Area Nord, guidato d Hilenia De Falco, Il NEST, rappresentato da Francesco Di Leva, Sala Ichòs con Gennaro Sasso, The Beggar’s Theatre, diretto da Mariano Bauduin sono uniti da intenti e obiettivi per dimostrare che “A Napoli il Piccolo teatro è Grande”, come recita lo slogan.

Quindici giorni di eventi e spettacoli, venti appuntamenti per grandi e bambini, in uno scambio di luoghi nei diversi quartieri metropolitani. Dal 20 luglio al 2 agosto il programma prevede spettacoli di prosa, danza, musica e laboratori. Un “Atto teatrale collettivo e itinerante”, con il quale i promotori aspirano, “forse con presunzione”, a cambiare i luoghi, con la forza della sinergia che li caratterizza da anni.

Quest’iniziativa è un impegno per noi tutti a dar vita a un progetto più ampio – dichiara l’assessore Nino Daniele – . A Napoli il teatro da sempre si fa ovunque, grazie ai tantissimi artisti di ogni età, con testi e poetiche, che parlano della nostra contemporaneità”.

Una scena di “Antigone”

L’apertura stasera 20 luglio (replica sabato 21) alle ore 20.30, al Cimitero delle Fontanelle, con Dalle pene all’amor perduto a cura di Nuovo Teatro Sanità. Domenica 22 luglio, alle ore 19 Interno 5 presenta Esperimenti su un corpo già perfetto, una coreografia di Niko Piscopo, che vede in scena il danzatore Leopoldo Guadagno e il musicista Valerio Piscopo. Alle 19.30, si continua con Antigone di Salvatore Mattiello, in scena Giorgia Dell’Aversano, Giuseppe Giannelli, Rossella Sabatini e Ivano Salipante. Segue la seconda coreografia di Interno 5, e alle 21.30 va in scena Antigone (dream on) di e con Angelo Petracca.

In programma spettacoli tratti da Ruccello, Weil, film di animazione, favole di La Fontaine (a Forcella).

Il 2 agosto chiusura al NEST con una grande festa ed esposizione dei lavori dei bambini.

 

 

 

 

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