Teatro di San Carlo, 2021/2022

Teatro di San Carlo, 2021/2022

RICCO CARTELLONE TRA OPERE, CONCERTI, BALLETTO, MOSTRE, ACCADEMIA E PIATTAFORMA DIGITALE

 

Dopo il successo della due giorni dedicata a Enrico Caruso per le celebrazioni dei 100 anni dalla sua morte, il Lirico partenopeo offre un ricco e variegato cartellone. In programma celebri opere, concerti, mostre, giornate di studio. Al MeMus, Museo e Archivio Storico del Teatro di San Carlo, intensa giornata di studi su “Enrico Caruso da Napoli all’America”, Per l’occasione, è stata inaugurata la mostra documentaria “Enrico Caruso e Napoli”, a cura della Biblioteca Nazionale di Napoli, Sezione Lucchesi Palli, e MeMus Teatro San Carlo, a cura di Dinko Fabris e Maria Iannotti. Sono intervenuti Giuliana Muscio, Simona Frasca, Luigi Vicinanza e Guido D’Onofrio.

Domenica 19 settembre ovazione per i tre tenori protagonisti del Gala dedicato a Caruso: Francesco Meli, Francesco Demuro e Xabier Anduaga. Direttore Marco Armiliato; brillante l’Orchestra del Lirico. In repertorio si alternano celebri arie di opere e canzoni napoletane: Verdi (La donna è mobile da Rigoletto), Donizetti (Una furtiva lagrima da L’elisir d’amore), Puccini (E lucevan le stelle da Tosca) ma anche de Flotow, Gounod, Bizet, Cilea, Giordano, e classici napoletani: Marechiare, Torna a Surriento, Tu ca nun chiagne, ‘A vucchella, Dicitenciello vuje. Bis ripetuto due volte per ‘O sole mio, eseguito dai tre tenori insieme.

Grande successo in attesa della doppia inaugurazione della Stagione Lirica 2021/2022: martedì 18 ottobre 2021 in scena La Bohème di Giacomo Puccini, per la regia Emma Dante; sul podio, impegnato a dirigere Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo (quest’ultimo preparato da José Luis Basso), il direttore musicale Juraj Valčuha.

Domenica 21 novembre, si inaugura la Stagione 2021/2022 con Otello di Giuseppe Verdi per la regia di Mario Martone. Michele Mariotti dirigerà l’Orchestra e il Coro, preparato da José Luis Basso; scene di Margherita Palli; costumi di Ortensia De Francesco, luci di Pasquale Mari. Lo spettacolo è una nuova produzione del Massimo napoletano in coproduzione con quello di Palermo. Jonas Kaufmann interpreta Otello e si alterna nel ruolo con Yusif Eyvazov. Maria Agresta interpreta Desdemona, Igor Golovatenko Iago. Completano il cast Alessandro Liberatore (Cassio) Matteo Mezzaro (Rodrigo) Emanuele Cordaro (Ludovico) Biagio Pizzuti (Montano), Manuela Custer (Emilia), Francesco Esposito (Un araldo). Lo spettacolo sarà in scena fino al 14 dicembre.

Sono quattro gli appuntamenti della Stagione di Concerti che inaugura sabato 27 novembre 2021 e si snodano fino a dicembre 2021. Il 27 novembre Michele Mariotti dirigerà l’Orchestra e il pianista Alessandro Taverna; in programma l’Overture da Der Freischütz di Carl Maria von Weber, il Concerto per pianoforte n.21 in do maggiore, K 467 di Wolfgang Amadeus Mozart e la Sinfonia n.7 in la maggiore, Op.92 di Ludwig van Beethoven. Venerdì 3 dicembre Michele Mariotti dirigerà la Sinfonia n. 1 in do maggiore, op. 21 di Ludwig van Beethoven e la Sinfonia n.1 in si bemolle maggiore, op. 38 di Robert Schumann. Domenica 12 dicembre Juraj Valčuha salirà sul podio a dirigere l’Orchestra in Piccola musica notturna di Luigi Dallapiccola, Vier letze Lieder (Quattro ultimi lieder) e Tod und Verklärung op.24 (Morte e trasfigurazione) di Richard Strauss; soprano Lise Davidsen. Sabato 18 dicembre Valčuha dirigerà l’Orchestra del Lirico; in programma la Suite n. 1 Op. 107 da Cenerentola di Sergej Prokof’ev, Ma mère l’oye di Maurice Ravel e Gloria, per soprano, coro e orchestra di Francis Poulenc. Maestro del Coro José Luis Basso, soprano Lauren Michelle.

La Bohème

Il 30 dicembre taglio del nastro per la Stagione di Balletto che si inaugura con Il lago dei cigni, nella versione di Patrice Bart, per la prima volta rappresentato al Lirico. Protagonista il Balletto del Teatro di San Carlo diretto da Clotilde Vayer. Le musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij sono eseguite dall’Orchestra del Teatro di San Carlo; direttore Benjamin Shwartz. Le scene e i costumi sono di Luisa Spinatelli. L’allestimento è in scena fino al 5 gennaio 2022. Da segnalare, tra le novità, “On”, nuova piattaforma digitale del Teatro di San Carlo, nata grazie al sostegno della Regione Campania e alla collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II e TIM. “On”, che parte dal mese di ottobre, consente anche la sperimentazione artistica a giovani registi e visual artist. La piattaforma propone incontri, interviste con artisti, documentari e contenuti educational. In programma la trasmissione di spettacoli in streaming e on demand, con speciali, produzioni registrate dalla RAI e contenuti inediti come i cortometraggi selezionati del progetto “Scena Aperta” che narrano le identità dei territori della regione. Sempre nel mese di ottobre iniziano le attività dell’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici del Teatro di San Carlo. Oltre 300 candidati, provenienti dall’Italia e dall’estero, sono stati selezionati. Docente principale e testimonial del Corso è il soprano Mariella Devia. La formazione è focalizzata sul repertorio del Settecento napoletano e del belcanto.

 

Maresa Galli

 

 

 

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