Teatro Trianon/Viviani, stagione 2022/23

Teatro Trianon/Viviani, stagione 2022/23

L’immagine del cartellone della stagione 2022/23 del Teatro Trianon/Viviani di Napoli dice tutto. Il titolo è infatti “Tradizione contemporanea”. Lo spiega subito la direttrice artistica della sala di Forcella Marisa Laurito, presentando la vasta programmazione.

La creatività e l’ingegno aumentano quando bisogna superare momenti bui e spesso l’inventiva nasce dalle crisi. È proprio in questi momenti che bisogna lavorare e costruire insieme, unendo energie positive», dice cominciando.

E di energie e di impegno ce ne sono tanti nella nuova proposta. Il teatro della canzone napoletana divide in nove sezioni gli spettacoli passando dal “Viviani per strada” di Nello Mascia a Stefano Bollani, da Pier Paolo Sepe all’Orchestra di Piazza Vittorio, che chiuderà il 31 maggio 2023. Folk, tango, percussioni, favole, voci e prosa, guardando con attenzione e curiosità ai giovani. Arricchiranno la stagione due “new entry”, Nello Mascia e Maurizio de Giovanni,

Il 13 ottobre 2022 l’inaugurazione della stagione con la ripresa de La donna è mobile, la commedia – parodia musicale di Vincenzo Scarpetta, messa in scena da Francesco Saponaro, con gli arrangiamenti e la direzione musicale di Mariano Bellopede.

Il manifesto della stagione

Nella sezione “Teatro musicale” fra i tanti si esibiranno Lalla Esposito (nel concerto per voce e archi La canzone teatrale, scritto e diretto da Paolo Coletta), Gea Martire, i ragazzi del del gruppo Giovani ‘Onest. Quindi Quartieri spagnoli, musical scritto, diretto e interpretato da Gianfranco Gallo, Chiara Baffi, Ciro Capano e tanti altri. Per la danza andrà in scena Vivianesque di Gennaro Cimmino e Neapolis mantra, un’opera multidisciplinare ideata dal regista e coreografo italo-africano Mvula Sungani.

Per la sezione “Teatro” lo spettacolo di prosa Pregiudizi convergenti, scritto e diretto da Domenico Ciruzzi, con Antonella Stefanucci, in un doppio ruolo.

E poi i “Concerti” di Enzo Avitabile, Andrea Sannino, Eddy Napoli. Tony Cercola, Maldestro, Flo.

Anche quest’anno si terranno le “Conferenze cantate” lezioni-concerto di approfondimento sulla Canzone napoletana, con un’articolazione in quattro cicli, curati da Mauro Gioia e Nello Mascia, con la consulenza scientifica di Antonia Lezza.

Nel mese di dicembre il Trianon Viviani apre una “finestra”, intitolata Guapparia, sul mondo della “Sceneggiata”, la particolare forma di teatro musicale che fa parte della storia di questa sala.

“Vivianesque” (foto ©FSqueglia)

Quattro “Spettacoli speciali”: Lo scugnizzo elegante, una serata di omaggio ad Antonio Sorrentino, il cantattore di Forcella scomparso prematuramente, (28 ottobre); Nummere, la Scostumatissima tombola napoletana di e con Gino Curcione (26 dicembre); la cena-spettacolo di San Silvestro con la Nuova compagnia di Canto popolare in Napoli 1534… e altre storie (31 dicembre). Serata Merola, l’omaggio al re della sceneggiata, che debuttò proprio al Trianon.

Morale della favola” è un progetto di nuove fiabe, legate a temi dell’attualità, scritte e recitate da Ciro Villano e da un cast di bambini, con le musiche di Adriano Pennino. La voce narrante interagisce con gli strumenti dell’orchestra Sanitansamble.

Un’altra sezione è “L’Opera” con La Bohème di Giacomo Puccini, rappresentata in forma integrale con l’accompagnamento del pianoforte.

A latere della programmazione, proseguirà il progetto d’arte e inclusione sociale “Il Teatro delle Persone”, ideato e diretto dal regista e pedagogo Davide Iodice.

Una proposta per tutti i gusti, per grandi e piccoli (nelle mattinate domenicali), che segue il filo conduttore che guida la direzione della Laurito.

 

 

(In copertina “Rumore di fondo”, foto ©Salvatore Pastore)

 

 

 

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