Titoli di coda: “American Beauty”

Titoli di coda: “American Beauty”

di Miro Abbaticchio

Ben ritrovati a Titoli di Coda, appuntamento dedicato alla musica del cinema.

Oggi ascolteremo una colonna sonora molto particolare, composta da Thomas Newman, musicista americano che vanta produzioni di tutto rispetto: Le ali della libertà, Era mio padre, Cinderella Man, Spectre, 1917, Passengers e molti altri ancora.

La pellicola diretta da Sam Mendes e interpretata da Kevin Spacey, è del 1999, ed è stata candidata all’Oscar e al Golden Globe come migliore colonna sonora. E’ un condensato di temi divenuti popolari soprattutto in tv e come spot pubblicitari, ma sicuramente il brano che ascolteremo ora, “American Beauty”, tema portante del film, è la composizione di Newman più conosciuta.

L’uso personale del pianoforte, fuso a tappeti sonori rarefatti, l’utilizzo frequente di strumenti etnici, evidenzia immediatamente lo stile di Thomas Newman nella maggior parte delle sue produzioni musicali.

Il compositore discende da una famiglia di musicisti; figlio di Alfred Newman, autore di innumerevoli colonne sonore degli anni ’30, ’40 e ’50, fratello di David Newman, un altro prolifico autore di note per il cinema, cugino di Randy Newman, autore di molte canzoni e colonne sonore.

Tipico dello stile di Thomas è mescolare atmosfere elettroniche ad orchestre sinfoniche, erigendo in questo modo impalcature sonore di altissimo livello. Fu John Williams a chiedergli di collaborare con lui per la stesura de “Il ritorno dello Jedi”, uno dei capitoli della saga di Guerre Stellari, proiettando il giovane Newman nel mondo della musica da film.

Tra i tanti premi conseguiti ricordiamo un Grammy Award per American Beauty ed uno per il tema della nota serie tv Six Feet Under.

Ascoltiamo “American Beauty” dall’omonimo film.

musica di Thomas Newman

www.micromproject.com

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