Trionfa Aida al Plebiscito

Trionfa Aida al Plebiscito

Ancora emozioni in Piazza del Plebiscito a Napoli con l’Aida di Verdi in forma di concerto. Un cast stellare con il soprano Anna Pirozzi nel ruolo del titolo, bravissima per espressività e chiaroscuri, tensione drammatica e sottolineatura di tutte le sfumature del personaggio; il tenore Jonas Kaufmann (Radamès), intenso nella romanza “Celeste Aida”, espressione di amore profondo; il mezzosoprano Anita Rachvelishvili che veste magnificamente i panni di Amneris, offrendo egregia prova vocale; il baritono Claudio Sgura (Amonasro), il basso Fabrizio Beggi (il Re), Roberto Tagliavini (Ramfis). Ottima prova di Orchestra e Coro, preparato da Gea Garatti Ansini; sul podio l’eccellente direzione di Michele Mariotti.

Trionfale, esotica, scritta per celebrare l’inaugurazione del Canale di Suez, l’opera restituisce l’atmosfera dell’antico Egitto al tempo dei Faraoni, l’epopea di guerrieri e principesse, di sacerdoti e ministri. Grande espressività nel cantato che sottolinea i pianissimo, i sottovoce, nonostante il rischio di un’esecuzione all’aperto.

Momenti toccanti il duetto del primo Atto, “Forse l’arcano amore”, l’ingresso di Radamès vittorioso che entra sulle note della Marcia trionfale che conduce al cuore della tragedia; Aida, nel terzo atto, che intona la romanza “O cieli azzurri”, sottolineata dall’oboe che esprime l’intensa nostalgia della principessa etiope. Toccante il finale (“O terra addio”), preludio di morte per Aida e Radamès nel dramma verdiano che racconta due tipi d’amore: per la patria e per l’adorato guerriero. Un popolo oppresso, un sentimento totale che trasporta i due amanti in un’altra dimensione.

Bravi anche l’Amonasro di Claudio Sgura, Ramfis di Roberto Tagliavini, il Re d’Egitto di Fabrizio Beggi, la Sacerdotessa di Selene Zanetti, il messaggero di Gianluca Floris. Bravo il Coro e ottima prova dell’Orchestra magistralmente diretta da Mariotti. Un trionfo.

 

 

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